Mah, diciamo che l'avrei definita "ingenua". Tutto qui.![]()
Mah, diciamo che l'avrei definita "ingenua". Tutto qui.![]()


l'ho sempre sostenuto, è un problema di proporzioni
alcune donne ricercano quelle esotiche, perchè proporzionalmente sono soddisfacenti per "propria dicotomica assenza" sia dell'apparato vaginale,e sia di quello degli emisferi cerebrali ,mesodiencefalici e sub corticali, nemesi acuta propria all'infantilismo
saluti


Come ho detto in un post precedente, personalmente non vado a casa (o in macchina) degli sconosciuti in generale, a prescindere dalla loro origine. Un magrebino non mi fa più paura di un italiano. Questo non mi rende immune dai rischi, tant'è che anch'io, con tutta la mia prudenza, mi sono trovata in situazioni difficili, forse più spesso di tante mie amiche meno prudenti di me.
I rischi non si corrono solo quando ci si comporta in maniera disinibita. Mia madre non vuole che io vada in campagna da sola perché "Se ti vede un uomo, chissà cosa ti fa!". Io non rinuncio al dovere di curare la terra, e mi incazzo ferocemente nei confronti di quella mentalità che giustifica un aggressione sessuale portando come scusa il fatto che le donne non devono andare in luoghi isolati. Se un uomo incontra una donna in un luogo isolato, si becca un "Buongiorno". Se una donna incontra un uomo in un luogo isolato, si becca uno stupro. Questa è la realtà dei fatti, ma io non ci sto a rassegnarmi, a dire "Pazienza, è così che funziona". Io mi incazzo. Ho torto?




Quale thread?
Le cose che dici sono verissime, compagna. Le vittime di stupro generalmente si sentono responsabili anche di cose di cui non hanno colpa in assoluto (per esempio, mica è colpa loro se raggiungono l'orgasmo durante uno stupro, cosa che manderebbe in crisi chiunque, perché comporta un rovesciamento dei concetti di piacere e disgusto), girare il coltello nella piaga e far loro le prediche per l'imprudenza è utile solo a deformare la realtà, a spostare il fardello della colpa dalle spalle del vero colpevole, il porco che crede di avere libero accesso al corpo altrui, alla vittima, che in questo modo viene violata due volte.
Oltretutto incolpare la vittima ha come conseguenza il fatto che gli stupri spesso non vengono denunciati, con la conseguente impunità degli stupratori. Non è facile essere messe alla gogna dopo aver subito una violenza così grande.






Infatti, e vale soprattutto per le violenze domestiche. Si arriva ad autoconvincersi del fatto che se la persona con cui stai arriva a farti violenza, devi esser stata tu a sbagliare qualcosa, quindi per assurdo sei tu per prima che arrivi a legittimarla, e di conseguenza quella violenza non la vedi più per quello che è, ossia un reato nei tuoi confronti, ma come una reazione dovuta.
Il 3d è quello sulla ragazza sfregiata con l'acido dal fidanzato marocchino.
http://politicaonline.net/forum/showthread.php?t=401248


Eh certo, quello che si merita.
Essere violentata dal proprio partner ovviamente è diverso, ma non necessariamente in meglio.
E' il fallimento di un progetto di vita, è più facile che la violenza sia reiterata, è più difficile ammettere che lo stupro sia stato uno stupro, è più difficile essere credute, è più difficile reagire (soprattutto se ci sono dei figli di mezzo, solitamente alla donna si chiede di perdonare, pazientare e sopportare).

