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Risultati da 11 a 20 di 33

Discussione: Salve!

  1. #11
    Squadrista Aristocratico
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    29 Aug 2007
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    Gaeta (Littoria) "L'uomo deve ridiventare, anzitutto, essere spirituale, teso verso tutto ciò che innalza e nobilita: se no, quantunque gradevole sia la decorazione, la vita risulta solo una mangiatoia, in cui ci si sazia e l’essenziale non esiste"
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    Citazione Originariamente Scritto da Princ.Citeriore Visualizza Messaggio
    IL problema è molto complesso. Intanto l'Italia de facto NON è unita, tutto fu quello del 1860 tranne che unità.
    Diceva Angelo Manna, deputato del MSI, "O la si smette di illuudersi sui fratelli d'Italia, o il Sud muore davvero!". La dama vestita di nero con la falce la vedo molto prossima, giià si sente la sua puzza. Questo stato si fonda sulla questione meridionale, sul sud che deve essere mercato di consumo per le merci e le banche padane.
    Ma con la globalizzazione questo sistema è saltato. Questo stato va avanti per inerzia e perchè noi stiamo messi talmente male da non riuscire ad espriemre una classe dirigente che prenda in mano il proprio futuro.
    Forse la strategia migliore è quella di restare nell'ombra, ed aspettare che lo stato italiano imploda.

    PS
    Ricorda il rosso di quella bandiera, è fatto col sangue dei Gaetani sterminati dal macellaio cialdini !
    Certo tutto quello che tu dici è indubbio, essendo gaetano ti posso anche assicurare che so che Cialdini, Bixio, La Marmora e altri... compirono veri e proprio stragi nel sud e non da meno fu l'autentica strage che ci fu qui a Gaeta. Però quando tu dici che la "sottomissione" del Sud e quindi la creazione dell'Italia Unita, è servita semplicemente sotto forma di meri interessi economici, ad asservire lo stesso meridione agli interessi del Nord, non credi che ne sia valsa la pena almeno sotto il profilo geo-politico?
    La vostra battaglia risiede nel far conoscere quello che ci fu, non da un punto di vista di rivalsa quanto di insegnamento per il futuro, da cui ne scaturirebbe un certo interesse per la questione Meridionale e per, soprattutto, migliorarla sotto il profilo economico-produttivo, e far vedere che il Regno delle 2 sicile prima del 1860 aveva una flotta quasi paragonabile a quella inglese (cito fonti di Antonio Ciano) e moltissime altre quustioni di questo genere, come ad esempio nel campo ferroviario, anche qui Il regno delle 2 sicile costituì una vera e proprio innovazione, infatti il primo tratto ferroviario in Italia, fu quello che da Napoli portò a Portici.

  2. #12
    Squadrista Aristocratico
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    29 Aug 2007
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    Gaeta (Littoria) "L'uomo deve ridiventare, anzitutto, essere spirituale, teso verso tutto ciò che innalza e nobilita: se no, quantunque gradevole sia la decorazione, la vita risulta solo una mangiatoia, in cui ci si sazia e l’essenziale non esiste"
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    Citazione Originariamente Scritto da mosongo Visualizza Messaggio
    Il fatto è che alle persone del sud, in fondo in fondo gli va bene che sia così, o che effettivamente non vedono vie d'uscita.
    Forse questa anomalia è da ricercare nel fatto che il Sud dopo la sconfitta del Brigantaggio circa 10/15 anni dopo l'annessione, e con l'immigrazione (in parte - dicono il 50% - ritornata) avvenuta, si ebbero solo moti sociali uguali alle altre regioni italiane.
    Il che mi fa supporre che non vi era una identità statale o di patria ben definita in ogni ceto sociale: ma specialmente nei contadini ed operai.
    Quindi questo spiega la mancanza di lotta politica (anche armata), e l'occasione persa nel 1943, dove, con l'Italia divisa, ci sarebbe potuto essere effettivamente lo stato indipendente del Meridione (non necessariamente borbonico o monarchico).
    Gli irlandesi hanno una terra più misera di quella delle Due Sicilie: ma il loro "patriottismo", il loro "sogno", la loro identità è ben marcata anche dopo secoli di occupazione britannica.
    Per i còrsi è la stessa cosa: e che dire dei Baschi?
    Giusto lottare affinché la "Storia" dell'occupazione/annessione savoiarda venga insegnata anche nelle scuole, ma difficile che nasca quell'amor patrio che i nostri avi in fondo non avevano, dove, ognuno di loro lottava per il pezzo di terra o di casa per prima cosa, anche se da legittimi briganti del re Borbone.
    Bravissimo concordo pienamente, oltre ai già citati popoli irlandesi etc, basti vedere anche la Lega Nord con che attaccamento e con che percentuali arriva al Parlamento... il che ci fa supporre che la vera "rieducazione" della questione meridionale prima di tutto deve avvenire pertendo dalla nostra gente, per poi diffonderla altrove. Se questo non avverrà, ossia se la nostra popolazione non sara cosciente di quella causa per cui combatte e soprattutto se non si saprà spiegare le motivazione per cui combatte, penso che questo sarà una questione destinata a lungo a rimanere senza una soluzione definitiva.

  3. #13
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    Citazione Originariamente Scritto da GLADIUS Visualizza Messaggio
    Bravissimo concordo pienamente, oltre ai già citati popoli irlandesi etc, basti vedere anche la Lega Nord con che attaccamento e con che percentuali arriva al Parlamento... il che ci fa supporre che la vera "rieducazione" della questione meridionale prima di tutto deve avvenire pertendo dalla nostra gente, per poi diffonderla altrove. Se questo non avverrà, ossia se la nostra popolazione non sara cosciente di quella causa per cui combatte e soprattutto se non si saprà spiegare le motivazione per cui combatte, penso che questo sarà una questione destinata a lungo a rimanere senza una soluzione definitiva.
    Già le giuste rimostranze storiche riportate dagli studiosi e dagli appassionati o patrioti, senza un "recupero" (o forse sarebbe meglio dire scoperta e meno che non con una riscoperta) della "verità oggettiva etica/socio/politica/economica" da parte della stragrande maggioranza delle popolazioni meridionali (e dico popolazioni, proprio per marcare il fatto che vi sono differenze fra le varie etnie) della propria terra d'origine, è destinata al fallimento anche se si dovesse un domani instaurare un governo di patrioti duosiciliani, poiché rischia di ripetersi quello che successe ai giacobini napoletani (anche se la realtà allora era che i giacobini stessi erano succubi dei francesi), che non riuscirono ad essere una cosa sola col popolo.
    E quindi ci sarebbero sempre le caste...ecc. ecc.

    P.S.: La Lega è il "ricco" che non vuole più il povero - cioè se ne vuole disfare - (quindi, non ha niente a che vedere con le lotte degli altri popoli citati e anche omessi, tipo i curdi per esempio).
    Mentre a sud, nel Meridione, il "povero" è ancora gestito dal ricco politico per averne i voti, e questa è la situazione da scalfire e ribaltare.
    Non sarebbe stato così -almeno così massiccio, così totale-, se effettivamente l'amor patrio si fosse tramandato da generazione in generazione: ma la realtà è questa.
    A quei tempi erano i re che comandavano, e il concetto di patria era molto diverso: praticamente non esisteva, cioè si era regnicoli o sudditi.

  4. #14
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    Dopo il benvenuto all'amico gaetano voglio anche spiegare perchè sono un duosiciliano antifascista.

    Per me il fascismo con la sua retorica del tricolore, della Roma Imperiale e dell'Italia unita come 3 Roma...ha inferto un colpo mortale all'identitarismo duosiciliano. Dopo tanti anni di questa retorica che rimane?
    I padani che ci schifano...noi che schifiamo loro...e tante situazioni politiche sempre da guelfi e ghibellini con l'unica certezza che nè destra nè sinistra risolveranno mai seriamentei problemi del paese e men che meno i problemi del Sud.

    In effetti con quest'unità coi fratelli d'Italia noi ci abbiamo rimesso tanto...e queste sono le considerazioni storiche che tutti noi su questo forum (tranne il dux cilentano...ma chill' oramai ce sta pe' fa culor'...) condividiamo, e cosa ancora più importante in quest'unità noi non vediamo una via d'uscita alla nostra crisi e alla nostra colonizzazione.

    L'obiettivo dei movimenti duosiciliani che si stanno faticosamente riformando e ricompattando in questo periodo, anche grazie ad una riunione nella nostra carissima Gaeta ca. 2 mesi fa, è proprio quello di andare oltre la denuncia storica (che comunque serve...) e costruire un'alternativa meridionale seria e credibile alla partitocrazia che da Storace a Giordano non ha mai messo in discussione il "mito del Risorgimento" e non ha mai fatto nessuno sforzo apprezzabile per migliorare le sorti del Sud, ne' mai un progetto per risolvere la famosa "questione meridionale" , che noi diciamo nata nel 1861 e non prima.

    Un saluto affettuoso al Brigante Antonio Ciano...ci rivediamo presto a Gaeta!
    Preparat' 'a tiella....

  5. #15
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    Citazione Originariamente Scritto da Staiano Visualizza Messaggio
    Io invece credo che la risposta sia semplice: Uniti o divisi, nulla deve giustificare quello che il sud sta subendo e che ha subito. Io sono europeista convinto, ma se il sud non trova se stesso da colonia d'Italòia diverrà colonia d'Europa e nulla cambia.....Il sud deve generare DA SOLO la propria classe politica autonoma e radicata nel territorio per difendere gli uomini, il territorio, la propria identità. Lo stato d'Italia unito o diviso è un'emanazione del potere economico, compreso questo si comprende chi sono i veri "mali assoluti".caro camerata di Gaeta, tanto per cambiare questa è una lotta del sangue contro l'oro.....e come diceva Peppino de Filippo.....HO DETTO TUTTO!
    Perfettamente daccordo con te.
    Qui non si tratta semplicemente di rimettere in piedi uno stato meridionale indipendente, ma di capire che il sud è stato distrutto non dai piemontesi, ma da un sistema economico, da una visione della vita malvagia. E' contro questo che bisogna lottare, creare un sistema diverso che metta al centro di tutto l'uomo, con le sue esigenze di essere umano. Che metta al centro il Dio vero, contro il falso dio denaro. Con la distruzione del regno delle Due Sicilie il diavolo ha vinto una battaglia, ma la guerra non è ancora finita.

  6. #16
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    Gaeta (Littoria) "L'uomo deve ridiventare, anzitutto, essere spirituale, teso verso tutto ciò che innalza e nobilita: se no, quantunque gradevole sia la decorazione, la vita risulta solo una mangiatoia, in cui ci si sazia e l’essenziale non esiste"
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    Citazione Originariamente Scritto da brigante65 Visualizza Messaggio
    Dopo il benvenuto all'amico gaetano voglio anche spiegare perchè sono un duosiciliano antifascista.

    Per me il fascismo con la sua retorica del tricolore, della Roma Imperiale e dell'Italia unita come 3 Roma...ha inferto un colpo mortale all'identitarismo duosiciliano. Dopo tanti anni di questa retorica che rimane?
    I padani che ci schifano...noi che schifiamo loro...e tante situazioni politiche sempre da guelfi e ghibellini con l'unica certezza che nè destra nè sinistra risolveranno mai seriamentei problemi del paese e men che meno i problemi del Sud.

    In effetti con quest'unità coi fratelli d'Italia noi ci abbiamo rimesso tanto...e queste sono le considerazioni storiche che tutti noi su questo forum (tranne il dux cilentano...ma chill' oramai ce sta pe' fa culor'...) condividiamo, e cosa ancora più importante in quest'unità noi non vediamo una via d'uscita alla nostra crisi e alla nostra colonizzazione.

    L'obiettivo dei movimenti duosiciliani che si stanno faticosamente riformando e ricompattando in questo periodo, anche grazie ad una riunione nella nostra carissima Gaeta ca. 2 mesi fa, è proprio quello di andare oltre la denuncia storica (che comunque serve...) e costruire un'alternativa meridionale seria e credibile alla partitocrazia che da Storace a Giordano non ha mai messo in discussione il "mito del Risorgimento" e non ha mai fatto nessuno sforzo apprezzabile per migliorare le sorti del Sud, ne' mai un progetto per risolvere la famosa "questione meridionale" , che noi diciamo nata nel 1861 e non prima.

    Un saluto affettuoso al Brigante Antonio Ciano...ci rivediamo presto a Gaeta!
    Preparat' 'a tiella....
    Vabbè quà chiaramente c'e diversita di pensieri e ideali... capisco il fatto che il tuo anti-fascismo è dato in conseguenzialità della questione meridionale e del forte attaccamento ad esso, che di fatto Mussolini durante il Facismo non promosse... ed a proposito di questo ribadisco sempre il giudizio formulato prima, ossia se i vari governi che si sono susseguiti non hanno citato o messo in piena luce la questione sudista, questo è stato favorito enormemente proprio dal distacco della popolazione in merito all'argomento.

    Comunque, a proposito della tiella, dite la verità... voi che scegliete sempre Gaeta come meta per le vostre riunioni e conferenze, in realtà venite sempre quà per il semplice fatto che si mangià bene... ammettetelo, la " tiella v'e fà ciacià!"

  7. #17
    Gaeta resiste ancora!
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    Citazione Originariamente Scritto da GLADIUS Visualizza Messaggio
    Vabbè quà chiaramente c'e diversita di pensieri e ideali... capisco il fatto che il tuo anti-fascismo è dato in conseguenzialità della questione meridionale e del forte attaccamento ad esso, che di fatto Mussolini durante il Facismo non promosse... ed a proposito di questo ribadisco sempre il giudizio formulato prima, ossia se i vari governi che si sono susseguiti non hanno citato o messo in piena luce la questione sudista, questo è stato favorito enormemente proprio dal distacco della popolazione in merito all'argomento.

    Comunque, a proposito della tiella, dite la verità... voi che scegliete sempre Gaeta come meta per le vostre riunioni e conferenze, in realtà venite sempre quà per il semplice fatto che si mangià bene... ammettetelo, la " tiella v'e fà ciacià!"
    Guarda che i vari governicchi italiani se ne strafottano della questione meridionale su questo non ci piove. Noi fottuti terroni potremmo anche fottercene, ma arrivati ad una certa età è la questione meridionale a venire a cercare noi: o emigri o ti arrangi con un lavoro in nero e/o sottopagato etc etc E' un dramma di cui nessuno parla, che non fa notizia, che non conta, perchè noi figli dell'antico Regno NON CONTIAMO !
    Quello che subiamo dal 1860 è un crimine orrendo che è costata la vita a milioni di persone, emigrazione per altri milioni di persone, povertà, mafie al potere etc etc e tu parli di profili geo-politici !??!
    Se tu potessi parlare con un tuo Avo morto sotto il fuoco di cialdini, cosa gli diresti "mi dispiace, ma ne è valso la pena sotto il profilo geopolitico ?"
    Cmq il duplice Regno era proiettato nel Mediterraneo (e non dal 1734, ma da sempre, e penso al periodo Bizantino), con la conquista dei montanari siamo diventati l'appendice della pianura padana, la periferia della periferia dell'Europa.
    Personalmente credo che il fascismo sia morto con il suo capo, Duaìrante il ventennio nemmeno si poteva parlare del Regno delle Due Sicilie, se non malissimo ovviamente. I fascisti di Trento non vollero che Frnancesco II tornasse a riposare ad Arco di Trento... nemmeno morto !
    Ma dopo che i fascisti sperimentarono la lealtà saboiarda, la situazione cambiò: L'alfiere il romanzo di Alianello, che in un primo momento era stato vietato, divenne un bestseller per i giovani di Salò. Musoslini in alcuni suoi articoli rivalutò il regno borbonico, criticando il "risorgimento".
    Ma questo atteggiamento mi si tanto di lacrime di coccodrillo, d'altra parte come ha scritto il nostro kamerata Primula, mUssolini avrebbe dovuto ascoltare il "Condottiero" e liquidare vittorio manuelo di savoi, re d'operertta. Non lo fece e finì appeso per i piedi.
    Nel secondo dopoguerra nell'ambito dell'estrema destra evoliana e cattolico-tradizionalista c'è stata una certa ripresa del "borbonismo". Gli ultimi borbonici erano scomparsi proprio con l'affermarsi del fascismo. Paradossalmente proprio in ambienti neofascisti è rinato il borbonismo.
    Cmq Ciano è un gran comunicatore, ad avercene come lui. Ma è prima di tutto un Gaetano che urla il dolore e la rabbia della sua gente.
    A proposito, mi raccomando fatti vedere il 16 e 17 !
    Noi ci saremo tutti o quasi

  8. #18
    INSORGERE E' GIUSTO!
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    Mi associo al benvenuto e colgo l'occasione per domandare al nuovo arrivato se la battaglia del mutuo sociale sia associabile alla lotta per la sovranità monetaria del popolo?

    In merito al fascismo o all'antifascismo... per noi del sud si deve ribadire la necessità della prpria sovranità, che passa sicuramente su tutto quello che diceva Claudio (staiano).

    Di nuovo benvenuto!

  9. #19
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    Gaeta (Littoria) "L'uomo deve ridiventare, anzitutto, essere spirituale, teso verso tutto ciò che innalza e nobilita: se no, quantunque gradevole sia la decorazione, la vita risulta solo una mangiatoia, in cui ci si sazia e l’essenziale non esiste"
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    Citazione Originariamente Scritto da Princ.Citeriore Visualizza Messaggio
    Guarda che i vari governicchi italiani se ne strafottano della questione meridionale su questo non ci piove. Noi fottuti terroni potremmo anche fottercene, ma arrivati ad una certa età è la questione meridionale a venire a cercare noi: o emigri o ti arrangi con un lavoro in nero e/o sottopagato etc etc E' un dramma di cui nessuno parla, che non fa notizia, che non conta, perchè noi figli dell'antico Regno NON CONTIAMO !
    Quello che subiamo dal 1860 è un crimine orrendo che è costata la vita a milioni di persone, emigrazione per altri milioni di persone, povertà, mafie al potere etc etc e tu parli di profili geo-politici !??!
    Se tu potessi parlare con un tuo Avo morto sotto il fuoco di cialdini, cosa gli diresti "mi dispiace, ma ne è valso la pena sotto il profilo geopolitico ?"
    Cmq il duplice Regno era proiettato nel Mediterraneo (e non dal 1734, ma da sempre, e penso al periodo Bizantino), con la conquista dei montanari siamo diventati l'appendice della pianura padana, la periferia della periferia dell'Europa.
    Personalmente credo che il fascismo sia morto con il suo capo, Duaìrante il ventennio nemmeno si poteva parlare del Regno delle Due Sicilie, se non malissimo ovviamente. I fascisti di Trento non vollero che Frnancesco II tornasse a riposare ad Arco di Trento... nemmeno morto !
    Ma dopo che i fascisti sperimentarono la lealtà saboiarda, la situazione cambiò: L'alfiere il romanzo di Alianello, che in un primo momento era stato vietato, divenne un bestseller per i giovani di Salò. Musoslini in alcuni suoi articoli rivalutò il regno borbonico, criticando il "risorgimento".
    Ma questo atteggiamento mi si tanto di lacrime di coccodrillo, d'altra parte come ha scritto il nostro kamerata Primula, mUssolini avrebbe dovuto ascoltare il "Condottiero" e liquidare vittorio manuelo di savoi, re d'operertta. Non lo fece e finì appeso per i piedi.
    Nel secondo dopoguerra nell'ambito dell'estrema destra evoliana e cattolico-tradizionalista c'è stata una certa ripresa del "borbonismo". Gli ultimi borbonici erano scomparsi proprio con l'affermarsi del fascismo. Paradossalmente proprio in ambienti neofascisti è rinato il borbonismo.
    Cmq Ciano è un gran comunicatore, ad avercene come lui. Ma è prima di tutto un Gaetano che urla il dolore e la rabbia della sua gente.
    A proposito, mi raccomando fatti vedere il 16 e 17 !
    Noi ci saremo tutti o quasi
    Su tutte le cose che tu dici non ci piove... io però ho detto una cosa ben diversa, ossia far interessare nel modo più consono anche immedesimandoli in tematiche attuali quello che ha patito il sud, perchè è vero quanto tu dici, che prima o poi la questione meridionale viene a far visita un po a tutti; ma questo è vero per te e per coloro che ad esempio scrivono su questo forum o si interessano e militano in partiti della vostra connotazione politica, ma non è vero per la stragrande maggioranza di persone che vivono e popolano il sud... ecco perchè ritengo che la vostra arma più grande sono proprio i partitini autonomi e le varie piccole testate dei vostri giornali; faccio un esempio riferendomi ancora una volta all'imparreggiabile Ciano; quest'estate quì a Gaeta ci sono state le elezioni, proprio Ciano dopo innumerevoli volte che si è presentato, quest'anno ha vinto coalizzandosi con una lista civica (che tra l'altro poi si è scoperta di sinistra), e soprattutto, il punto fondamentale della discussione è che l'ha fatto presentandosi con il suo Partito del Sud... inoltre diventando assessore al demanio, ogni qualvolta che fa una battaglia per far si che quel determinato territorio diventi della nostra città si imbatte in discorsi puramente storici, i quali inevitabilmente si interpongono con la questione meridionale. Facendo si, quindi, che finalmente queste tematiche diventino cibo per i nostri concittadini che, ultimamente, mostrano un grande interessamento per l'argomento. Comunque cercherò di esserci per il 16 e il 17...

  10. #20
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    Citazione Originariamente Scritto da nando- Visualizza Messaggio
    Mi associo al benvenuto e colgo l'occasione per domandare al nuovo arrivato se la battaglia del mutuo sociale sia associabile alla lotta per la sovranità monetaria del popolo?

    In merito al fascismo o all'antifascismo... per noi del sud si deve ribadire la necessità della prpria sovranità, che passa sicuramente su tutto quello che diceva Claudio (staiano).

    Di nuovo benvenuto!
    Intanto, ti rigrazio per il benvenuto... comunque per quanto riguarda il Mutuo Sociale, non è assolutamente associabile alla sovranità monetaria (punto altrettanto importante verso il quale il mio movimento, la Fiamma Tricolore, si occupa). Comunque per restare in tema, ci tengo a dire che il Mutuo Sociale è una proposta nettamente rivoluzionaria, come mai ce ne sono state in Italia, nel vero senso della parola... In pratica questa proposta di legge che noi vorremmo far attuare portandola in Parlamento e qualora non ci andassimo la faremo portare dalle forza più vicine a noi (ad esempio, La Destra di Storace); consistente nel costruire case popolari e vendibili a prezzo di costo di costruzione (quindi considerando 1000 euro a mq, una casa di 90 mq verrebbe a costare circa 90.000 euro, cosa che attualmente è una pazzia solamente provare a chiedere) effettuabile tramite il Mutuo Sociale, ovvero un mutuo che non superi l'1/5 delle entrate complessive della famiglia... Ovviamente questa proposta è rivolta solamente a chi, realmente, non possiede altri immobili se non verrebbe a disfarsi la logica della legge stessa

    Comunque ti consiglio che se vuoi altre informazioni più dettagliate sui metodi di costruzione, o su dove verranno costruite queste case e tantissime altre info, di visionare il sito www.mutuosociale.org

 

 
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