
Originariamente Scritto da
Princ.Citeriore
Guarda che i vari governicchi italiani se ne strafottano della questione meridionale su questo non ci piove. Noi fottuti terroni potremmo anche fottercene, ma arrivati ad una certa età è la questione meridionale a venire a cercare noi: o emigri o ti arrangi con un lavoro in nero e/o sottopagato etc etc E' un dramma di cui nessuno parla, che non fa notizia, che non conta, perchè noi figli dell'antico Regno NON CONTIAMO !
Quello che subiamo dal 1860 è un crimine orrendo che è costata la vita a milioni di persone, emigrazione per altri milioni di persone, povertà, mafie al potere etc etc e tu parli di profili geo-politici !??!
Se tu potessi parlare con un tuo Avo morto sotto il fuoco di cialdini, cosa gli diresti "mi dispiace, ma ne è valso la pena sotto il profilo geopolitico ?"
Cmq il duplice Regno era proiettato nel Mediterraneo (e non dal 1734, ma da sempre, e penso al periodo Bizantino), con la conquista dei montanari siamo diventati l'appendice della pianura padana, la periferia della periferia dell'Europa.
Personalmente credo che il fascismo sia morto con il suo capo, Duaìrante il ventennio nemmeno si poteva parlare del Regno delle Due Sicilie, se non malissimo ovviamente. I fascisti di Trento non vollero che Frnancesco II tornasse a riposare ad Arco di Trento... nemmeno morto !
Ma dopo che i fascisti sperimentarono la lealtà saboiarda, la situazione cambiò: L'alfiere il romanzo di Alianello, che in un primo momento era stato vietato, divenne un bestseller per i giovani di Salò. Musoslini in alcuni suoi articoli rivalutò il regno borbonico, criticando il "risorgimento".
Ma questo atteggiamento mi si tanto di lacrime di coccodrillo, d'altra parte come ha scritto il nostro kamerata Primula, mUssolini avrebbe dovuto ascoltare il "Condottiero" e liquidare vittorio manuelo di savoi, re d'operertta. Non lo fece e finì appeso per i piedi.
Nel secondo dopoguerra nell'ambito dell'estrema destra evoliana e cattolico-tradizionalista c'è stata una certa ripresa del "borbonismo". Gli ultimi borbonici erano scomparsi proprio con l'affermarsi del fascismo. Paradossalmente proprio in ambienti neofascisti è rinato il borbonismo.
Cmq Ciano è un gran comunicatore, ad avercene come lui. Ma è prima di tutto un Gaetano che urla il dolore e la rabbia della sua gente.
A proposito, mi raccomando fatti vedere il 16 e 17 !
Noi ci saremo tutti o quasi
