
Originariamente Scritto da
GLADIUS
Nel MSI c'erano coloro che, facendo parte della Destra del movimento, si rifacevano nel motto DIO, PATRIA, FAMIGLIA (se così vogliamo riassumere in breve le diverse posizione del partito)
Dio: Dimentichi la forte connotazione neo-pagana coagulatasi intorno a Evola (o meglio agli evoliani)....... poi c'erano gli islamisti.....Guenon e seguaci, basti pensare ad ORION, poi cerano i sedevacantisti, i lefreviani, i latinisti.... come vedi il discorso si complica
Patria: Ti ricorda nulla "la mia Patria è ovunque ci sia , qualcuno che si batte per le mie idee"? Oppure "morire per l'alto Adige? Si!", o "Europa Nazione"......
Anche in questo caso l'unità d'intenti era molto diversa.
Famiglia: Ad una famiglia che guarda "il grande fratello" preferisco essere orfano!, sai quanti divorziati c'erano nel MSI, rileggi il Candido. Se non sbaglio sono i "valori" della famiglia che hanno contenuto politico, se è solo la famiglia, vuol dire che Mastella è uno buono.
mentre c'era l'ala più sinistrorsa che si rifaceva nel motto: SOCIALISMO e NAZIONE.
Anche in questo caso l'analisi è imperfetta o almeno incompleta. I corparativisti, dove li mettiamo? Cera uno scontro feroce fra il socialismo chiuso e quello internazionalista.....Alcuni per esempio erano per il socialismo scentifico, quello che invento il razzismo per farti capire.
Ma soprattutto, essi convivevano assieme, semplicemente per il fatto che avevano visto in Mussolini, il vero rivoluzionario che aveva cambiato le sorti dell'Italia e che, soprattutto, aveva introdotto importantissime leggi sociali e assistenziali.
Quindi per un fattore emotivo, non ideologico!
Non mi pare di aver citato dei miei particolari riferimenti culturali, se forse alludi alla foto che possiedo come avatar (Frà Diavolo); esso che si voglia o no lo Stato autonomo del Sud, rimane comunque un patriota e rivoluzionario come chiunque è caduto per le sue idee.
Mi riferivo al tuo post: Evola, Romualdi, Mariantoni......
Sono d'accordo quando tu dici che lo schema ideologico, è una trappola dialettica, ma proprio per questo bisogna analizzare bene, che cosa si intende con "schema ideologico"... Accetto con questa definizione, la classificazione del Capitalismo e Comunismo, che essendo nati prima come movimenti si è potuto constatare come da una parte il Comunismo, dall'altra il Capitalismo, non sono stati altro che dei sistemi produtivi esattamente uguali, schiavistici; con il solo raggiro utopistico, per il comunismo, del "proletario" al posto del padrone schiavista. Che di fatto portò alla trasformazione dell'uno nell'altro, quindi rimanendo perfettamente al punto di partenza.
Non vero! L'ideologia è il contrario della politica. Per farla breve: La politica è un arte in quando come ogni opera d'Arte non può essere descritta se non dopo la realizzazione. Immaggina di scrivere prima l'odissea e poi vare il viaggio sino ad Itaca.... ecco l'ideologia. Prima il liberismo.....poi i liberisti. Prima il "Capitale" poi il comunismo.... Ecco le ideologie. Esse sono dogmatiche è perdono di vista il principio della politica "il bene del popolo". Le leggi del mercato dicono che dobbiamo vivere male? Per rispettare le leggi del mercato (scritte ideologicamente a tavolino da astuti banchieri) tu devi vivere male.
Questa considerazione non l'accetto per il Fascismo, innanzitutto, perchè essendo nato successivamente
Anche in questo debbo dissentire. Ma vorrei che tu leggessi l'ultimo di Rauti per capire meglio. Il fascismo non fu diverso o migliore perchè nacque dopo, fu diverso perchè rimise al centro i fatti, non le ideologie. I fatti non sono mai come qualcuno se l'immagina. (che fece bene o male, non sono problemi miei)
e contenendo in se una miriade di ideologie prese a modello dal capitalismo e socialismo, sintetizzate e portate oltre, non è minimamente riconducibile alla classificazione di una mera "ideologia" (almeno nel senso dato agli altri due sistemi politici).
Usò tutto quello che riteneva valido per il bene del popolo, ma guarda caso si scontrò proprio con i nazionalisti e la destra storica (quelli di DIO Patria e famiglia per intenderci)
Comunque, lo continuo a ribadire per l'ennesima volta, i governi che si succederanno non spenderanno nemmeno un briciolo di parola per la questione meridionale,
Non possono, il loro potere si basa sulla "questione meridionale" e nato sulla "questione meridionale", l'hanno creata volutamente per conservarsi al potere. Non cadere nella trappola. Non c'è miseria perchè esiste Mastella, c'è Mastella perchè creano la miseria.
finche il popolo del Sud non dia un forte e vigoroso impulso affinche questo avvenga. Perchè rimango sempre fermo nella mia posizione, che finchè il popolo del Sud non si costruisce delle "armi" intese quindi, come partiti politici affermati e via dicendo... non verrà alla luce mai niente.
E TU? Rispetto a questa tua considerazione che fai? Rispetto a quello che scrivi (e a cui sono daccordo) che fai? Romagnioli vuole semplicemente il rinnovo di parlametare EUropeo.......La Mussolini e' cretina.......Storace sicuramente non è meridionalista......Rauti ha da sistemare la figlia.......TUTTI si rifanno al risorgimento come "valore" supremo. tutti inneggiano a Garibaldi e tutti tendono la mano al figlioccio di Craxi, alias berlusca. E tu?
La domanda se la posero i greci......"CONOSCI TE STESSO"?