DUE DONNE KAMIKAZE FANNO STRAGE A BAGHDAD, 60 MORTI
BAGHDAD - Due attentatrici suicide hanno causato una carneficina a Baghdad, facendosi esplodere in due diversi mercati degli animali: il bilancio è ancora provvisorio, ma fonti citate dall'emittente tv al Arabiya parlano di 63 morti e oltre 100 feriti. L'attacco più sanguinoso è stato messo a segno nel mercato al Ghazil, aperto solo il venerdì e frequentato dalle famiglie nel giorno del riposo islamico.
E' già stato preso di mira altre tre volte, nell'ultimo anno, con altrettanti attentati che hanno causato la morte di decine di persone. Qui, secondo quanto riferiscono varie fonti, il bilancio è di oltre 45 uccisi. Il secondo attacco è avvenuto in un mercato simile, nel quartiere Baghdad al Jedida (la Nuova Baghdad) e la tecnica è stata apparentemente la stessa: una donna che indossava una potente cintura esplosiva sotto l'abaya (una veste nera lunga dal capo ai piedi) si è fatta esplodere nel punto più affollato.
Le emittenti Tv irachene hanno mostrato scene di grande devastazione, sangue e feriti e squadre di vigili del fuoco al lavoro tra i banchi e le voliere distrutte nel centro dei due mercati. Il portavoce delle operazioni di sicurezza a Baghdad, Qassim Atta, ha affermato parlando in diretta Tv che il duplice attentato è stato compiuto da due donne kamikaze, di cui una "non è irachena".
Altre fonti affermano invece che uno dei due attentati è stato compiuto con una bomba nascosta in una cassa per il trasporto di uccelli, come era avvenuto il 23 novembre scorso, quando il bilancio fu di 13 morti e 50 feriti. Dopo diversi mesi in cui la violenza a Baghdad aveva fatto registrare un progressivo calo, nelle ultime settimane c'é stata una nuova inversione di tendenza, sottolineata già il primo gennaio quando un kamikaze si è fatto esplodere in un corteo funebre, causando la morte di almeno 30 persone.
che DIO vi maledica, scimmie primitive




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