per Suntzi
aspetto ancora la seconda rettifica.![]()
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In quali casi credi che la donna sia corresponsabile? Fammi qualche esempio.
Per esempio, quella della notizia del thread è corresponsabile? E' andata in un posto isolato con un amico del suo ex. Avrebbe fatto meglio ad essere più prudente?
Io penso che nessuno abbia il diritto di violare il corpo di un'altra persona senza il suo permesso. Questa è la mia regola di riferimento. Se uno lo fa, la colpa è sua.




No, secondo me no. La vittima è sempre vittima cavolo, indipendentemente dalle circostanze. Invece sempre più spesso si tende a rigirare le cose, e questo è quanto di più meschino si possa fare. Che io esca vestita come mi pare, che decida di andare con qualcuno che non conosco, che io voglia bere una sera più del solito, sono tutte circostanze che finiscono poi con l'attribuire a me una parte di colpa se mi succede qualcosa. E non dev'essere così, perchè i reati non sono quelli. Il reato è lo stupro, e il colpevole è lo stupratore, ed è un reato per cui non ci sono attenuanti.


L'islamme odia le donne, non c'è niente da dire.
riposto
Attirata in un tranello - La ragazza, invitata a un appuntamento da Lo Nigro, il suo ex fidanzato, con la speranza forse di riallacciare la loro relazione sentimentale, alla fine dello scorso mese di agosto si era recata accompagnata in auto da Di Carlo, amico del ragazzo, in Contrada Rebuttone, una zona isolata alla periferia di Altofonte. Giunti sul posto, Di Carlo ha lasciato la donna sul luogo dove ad attenderla vi era il suo ex. All'improvviso, però, da dietro un muretto è sbucato il terzo complice, Lipari. Sono così iniziate le violenze: Lo Nigro e Lipari, dopo averla spogliata con forza, hanno abusato di lei, mentre riprendevano tutta la vicenda con i telefonini cellulari. Consumata la violenza, i due giovani hanno chiamavano "l'autista amico" che ha riaccompagnato la ragazza in paese.
poi ti consiglio di rileggerti i miei post seguenti e dimmi dove trovi mie affermazioni circa una qualche co-responsabilità.






Trovare giustifazioni ad uno stupro nelle condizioni di miseria dello stupratore è indubbiamente di uno squallore infinito, quindi mai mi potrei trovare d'accordo con posizioni simili, da qualunque parte vengano.
Per me no. Condanno il reato come tale, non sulla base di chi lo commette.
Sul ridicolo che caratterizza le pene attuali, tanto per lo stupro quanto per la criminalità in generale, credo si possa stendere un velo pietoso.