
Originariamente Scritto da
informauro
Il sogno del mare. E' uno stabilimento balneare (dal nome indubbiamente accattivante) di Fregene (RM).
Giacchè devo "camminare a piedi nudi sulla sabbia" - come mi ha prescritto il medico - mi son trovato lì ieri mattina, aspettando parenti ed amici per una opportuna seduta nell'omonimo ristorante. Ovviamente ero in anticipo (col cavolo che cammino per 10 km...) e - curiosando nello stabilimento - ho scoperto che era in atto una seduta della "LISTA CIVICA", per capirci quelli del VAFFA-DAY.
Al motto di "parità di tasse e di diritti" ho ascoltato un paio di interventi.
Si dice tutto e il suo contrario: "tutti i politici a casa" (ma allora chi ci va, noi?) "i politici non devono percepire stipendio" (motivo in più per dar vita al magna-magna), "abbasta co' la casta" (caldo & carino....!) e così via.
E mi è presa la depressione: completa incoscienza sociale, niente ideali, pericolosa ignoranza della costituzione e del diritto, zero in economia.
Su quest'ultimo punto mi ha colpito la solita battuta: "USCIAMO DALL'EURO CHE C'HA AFFAMATO TUTTI" (detta probabilmente da un artigiano...).
E ancora "IL CAMBIO DOVEVA DA ESSE DE 1000 LIRE, NO DDUMILA"
A questo punto me ne sono andato a mangiare: vi assicuro che i tonnarelli alla bottarga a volte restano indigesti.
informauro