
Originariamente Scritto da
il mostro
Il termine "corporatism" nel mondo anglosassone ha il significato che delinei tu.
Ma per l'appunto nel mondo anglosassone, ove si designano per corporativi i sitemi di ispirazione socialdemocratica (nota è la critica reganiana di corporativismo ai danni delle politiche di franklin delano roosevelt).
In italiano, il termine corporativismo ha un significato diverso proprio per la storia d'italia: sia per il corporativismo medievale che per quello fascista, che le altre nazioni non hanno avuto.
Tant'è che in inglese la giusta traduzione del corporativismo fascista è "national syndacalism" o "syndacalist corporatism".
Da qui la nascita nel 1993, con Carlo Azeglio Ciampi, del termine concertazione, tremine che è usato solo nel nostro paese (naturalmente è stato tradotto).
Purtroppo ho trovato anch'io libri che fanno un uso disinvolto dei termini sovracitati, soprattutto riportando teorie straniere senza un'adeguata traslazione dei termini; ma nel mondo economico italiano il termine "corporativismo" ed oggi "neocorporativismo" hanno un significato ben preciso che deriva dal rapporto di questi termini con la storia economica italiana.
Percui fare confusione in italia con questi termini, non è proprio possibile.