



No, manca a Demi Romeo convinto che tutti i Socialisti del mondo stiano nel PS, che non sia necessario fare campagna elettorale perchè la Storia Ci Darà Ragione e sopratutto che tutti i Socialisti del mondo abbiano la sua visione di Socialismo, non facciamo confusione per piacere![]()
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infatti il PS ha cercato l'accordo programmatico con SA!!!
ma che stiamo a dire?!
ha ragione Ale,ok,ma in base a quali fatti?!
i partiti eurosocialisti sono lontani mille miglia dalle politiche del lavoro,del welfare e dalle iniziative economiche dei comunisti...per non parlare dell'ambientalismo poi!
il sistema keynesiano ha toppato...E' STORIA!!!
e pure se Bertinotti fosse keynesiano (affermazione basata su quale convinzione,l'equo canone?) non giustificherebbe un bel nulla.
io tranquillamente posso rammentare un pezzo di storia del PSI durante i governi Craxi ,i quali si aprirono ad un approccio più liberale per ridurre la spesa pubblica e il deficit in seguito alla crisi petrolifera dell'80 e quindi alla stagflazione che affliggeva l'economia italiana e il suo mancato sviluppo ormai dagli anni '70.
non erano politiche propriamente keynesiane nei mezzi,ma sicuramente perseguivano gli stessi fini...ma vallo a dire ai comunisti che impedirono sempre una risoluzione simile,ieri ma anche oggi!
ma non fu solo un caso isolato!
da lì a poco tutti i partiti socialdemocratici si sono rinnovati di fronte ai nuovi sviluppi dell'economia mondiale...
prezzo del petrolio alle stelle...globalizzazione...concorrenza e qualificazione e cosi via!
e ti sfido a leggere i programmi di PSOE,LAB,SPD,PS portoghese,ossia i partiti socialisti più significativi d'Europa!


Demi, tu l'hai letto il programma della Sinistra Arcobaleno ?
Perchè io i programmi degli eurosocialisti li ho letti, e pure il loro: e a parte l'ambientalismo estremista e l'assenza di cenni alle liberalizzazioni, non l'ho affatto trovato demenziale. E' un programma che potrei tranquillamente accogliere, in condizioni economiche migliori, ma mi rendo conto che nell'attuale contingente un reddito di cittadinanza senza prerequisito di ricerca attiva del lavoro e che dura tra 3 e 5 anni è impossibile. Si parla di equo canone ? Superato e costoso, ma ti ricordo che anche noi abbiamo un piano di edilizia popolare, finanziato con l'inoptato dell'8 per mille, nel programma; e lo chiamiamo edilizia popolare, e lo affidiamo alla gestione statale, non lo chiamiamo social housing per mascherare il fatto che tutto viene abbandonato alla liberalissima mercè degli imprenditori di buona volontà, come il PD,
La Sinistra Arcobaleno è in pieno travaglio identitario, e dopo la sbornia elettoralistica toccherà anche al PD: se ce ne staremo chiusi nel nostro asfittico orticello, di sicuro faremo la fine del Partito D'Azione, idee geniali e zero strategia. E su questo, spero che i vertici del PS siano più lungimiranti di te, con tutto il rispettoPenso, peraltro, che una idea del programma Arcobalenista l'avessero anche i suddetti vertici quando hanno proposto a Bertinotti un'alleanza
Niente, a sinistra, mi è politicamente più lontano di Diliberto, dei trotzkisti, degli stanilisti e degli ecoPecorari. Ma queste sono persone che nel futuro arcobalenico o non ci saranno, perchè si metteranno alla porta, o conteranno poco. Alla nostra lungimiranza sfruttare l'occasione non per fonderci in un contenitore indistinto, ma per porre forte il problema della necessarietà di un Partito della Sinistra Socialista con una cultura di Governo.


ma sei scemo?
ma capisci quando scrivo o spari a caxxo?!
scrivo post immensi sul Socialismo Europeo,il PSE e l'idea diffusa oggi di questo modo di concepire il mondo e di valorizzare gli ideali di Giustizia e Libertà,che come diceva il buon Rosselli,erano i veri pilastri del Socialismo...altro che Lotta di Classe e Materialismo Storico di marxiana memoria!
"la storia ci darà ragione"...
il Socialismo Liberale crede fermamente nell'indeterminazione degli avvenimenti storici e del ruolo che gioca l'Uomo e la sua Morale,indipendentemente dalla logica dialettica che teorizzò Marx riprendendo gli studi di Hegel e applicandoli alla Storia.
fortunatamente non ragiono nel modo in cui hai citato quella frase,ma in base ai Fatti degli ultimi anni e hai risultati obiettivi perseguiti dalle politiche socialiste.
un politico deve avere i piedi per terra e fare analisi obiettive e soprattutto razionali.
la politica economica è uno di quei tasselli nei quali il Socialista del terzo millennio si muove meglio,riconoscendo i vantaggi del mercato ma perseguendone la funzione sociale e tutelando i diritti di chi genera risorse!
Io NON mi sento una minoranza...
il mio pensiero è affine a quello del programma e dello statuto del PS ed è perfettamente in linea alle istanze europee e contemporanee per le quali esiste il Socialismo ed è operativo nei diversi campi della quotidianità sociale.


Non mi tirare fuori il materialismo storico, perchè non c'entra niente
Noi siamo una minoranza in pratica, in teoria no perchè molti la pensano come noi ( ed è un "noi" modulato in una fascia ampia, altrimenti io e te non ci rientreremmo tutti e due) : ma in pratica lo siamo, perchè la gente vota altro. Visto che il nostro è un paese politicamente statico, e che in tutte le forze maggiori ci sono degli stimoli verso un qualcosa che noi possiamo condividere, siamo chiamati a lavorare perchè quegli stimoli emergano e diventino maggioritari. Che è quello che faceva Craxi col PCI, nè più nè meno.


Falso. La flex security è molto più utopistica del "lavorare meno, lavorare tutti": è la flessibilità in entrata. Viceversa, oggi, la flessibilità è intesa soprattutto come flessibilità in uscita! Dalla libertà di assumere si è subito passati alla possibilità di licenziare, e il regime fiscale favorisce l'assunzione dei lavoratori con contratti precari. Pertanto, bisogna ripartire dalla centralità del contratto NAZIONALE, a tempo INDETERMINATO e a tempo PIENO.la flessibilità,o meglio la flex-security come la intendono tutte le grandi Sinistre Europee,non è assolutamente precarietà mascherata e ciò denota l'ignoranza sul tema del lavoro di una intera classe politica!
Falso. Non vi sono tutele, nemmeno l'articolo 18, per il lavoratore (tu lo chiami individuo) col contratto in scadenza. La garanzia di un "reinserimento immediato nel mercato del lavoro" è una chimera: non c'è un solo dato che confermi la tendenza a trovare un nuovo lavoro nei 15 - 20 gg successivi al licenziamento. Retribuzione per MERITO e COMPETENZA??? E le migliaia di laureati di varia natura che lavorano nei call center a 5 euro l'ora? Sono pagati per merito, o per competenza???...tutta una serie di disposizioni che TUTELANO e FORMANO l'individuo in caso di scadenza del contratto a termine e che garantiscono il reinserimento immediato nel mercato del lavoro,più una retribuzione per MERITO e COMPETENZA,oltre ad una certa indipendenza professionale dal datore durante il percorso lavorativo.
Molto spesso i due interessi confliggono, e i socialisti dovrebbero SEMPRE schierarsi dalla parte dei lavoratori. Dovrebbero...per il bene del dipendente e delle imprese
Dove l'hai letto? Sul programma della SA io non l'ho letto. Se perfavore mi posti il link...Sinistra Arcobaleno invece vuole solo occupazione stabile senza avere posti di lavoro e senza retribuire i lavoratori per merito
A me risulta, invece, che la stragrande maggioranza degli imprenditori, soprattutto i grandi imprenditori, non si interessino affatto di creazione di beni e servizi per la collettività, bensi di aumentare i profitti e socializzare le perdite. Non ti risulta?il Lavoro non deve essere solo un mezzo di guadagno,ma deve essere visto come un mezzo per la Creazione di Beni e Servizi essenziali per la Collettività!
ecco che in questa visione trovano posto le figure fondamentali che occupano il mercato del lavoro,dal lavoratore in apprendistato all'imprenditore!


ho letto in modo particolare,visto la vicinanza logistica nell'arco parlamentare,i programmi di PD e SA.
ammetto anche di aver visualizzato le slide del PDL e di aver letto qualcosa della UDC,nella quale condividiamo alcune cose su politiche ambientali,energetiche ed economiche,a dimostrazione della siderale distanza con SA sulla maggior parte dei temi,mentre la condivisione programmatica riguarda esclusivamente i diritti civili.
non mi azzarderei mai a definire un programma "demeziale",ma sicuramente è inapplicabile in molti punti,se non controproducente per il "sistema Italia".
il reddito sociale è previsto dal PS come da SA,ma la differenza è che noi imponiamo più veti per ridurre lo spreco di denaro pubblico e indirizzare le risorse verso chi realmente si impegna per formarsi e per reinserirsi nel mercato del lavoro.
sono calabrese e purtroppo questa è una vecchia realtà diffusa principalmente al meridione,in cui si "mangia" con la disoccupazione senza lavorare e pesando sulle spalle di chi invece lavora.
come saprai nel PS,la logica del Bonus Formativo e dell'indennità di disoccupazione previsti nei co.co.pro ruota intorno a questa funzione fondamentale,di tutela e di formazione.
ovviamente questi sono discorsi estranei al programma ecocomunista,che invece vorrebbe abolire il lavoro flessibile e garantire piena e stabile occupazione senza nuovi posti di lavoro e senza dinamizzare il sistema,cosa particolarmente svantaggiosa in clima di concorrenza con il mondo soprattutto in determinati settori...ma evidentemente c'è chi spera che l'Italia tirerà con l'agroalimentare e la moda,gli unici settori in cui siamo realmente competitivi!
i Socialisti hanno maggiore coscienza delle dinamiche di mercato come hanno dimostrato negli ultimi venti anni le sinistre europee,infatti nessun partito socialista attuale rinnega una buona regolamentazione del lavoro flessibile,appunto se fatta anche negli interessi del dipendente.
ma fra questi discorsi e ciò di cui parla l'Arcobaleno,c'è un abisso!
l'equo canone non riguarda di per sé il social housing.
è uno strumento che serve a controllare i prezzi dei fitti e a stabilirne un prezzo massimo per via statale.
è stato abolito perchè ha prodotto una diminuzione incredibile dell'offerta di alloggi e all'aumentare della domanda,si è speculato inaugurando la stagione del mercato nero degli alloggi,dunque con contratti fasulli e illegalità varie...
i comunisti soffrono di revanscismo evidentemente.
in Spagna,i Socialisti hanno fatto l'esatto contrario...
hanno pompato l'economia con il mercato immobiliare,l'offerta è aumentata e la crisi storica degli alloggi spagnoli è andata scemando negli ultimi anni.
ma lasciando stare la Spagna,avviene lo stesso fenomeno anche nelle città universitarie.
non hai citato la scala mobile,caro Manfredi.
ennesimo revanscismo del comunismo italiano.
legare i salari all'inflazione reale significa,oggi più di ieri,mandare in bancarotta il Paese.
non esiste giustificazione razionale alla logica per la quale debbano aumentare i salari...ma al contempo diminuire,per cause di forza maggiore,il potere d'acquisto dei lavoratori!
che senso avrebbe?!
l'unico senso che ha,negativo,è l'aumento ulteriore dell'inflazione e di conseguenza della disoccupazione.
si innesca cosi una reazione a catena che colpisce il potere d'acquisto della cittadinanza e il fallimento delle piccole imprese a causa della disoccupazione dilagante e della pressione fiscale che servirebbe a mantenere in piedi il sistema di welfare.
ovviamente se la pressione fiscale non bastasse (cosa più che probabile),lo Stato sarebbe costretto ad indebitarsi ulteriormente.
purtroppo SA non prevede nessuna riforma del welfare in senso più liberistico per alleggerire la spesa pubblica (ci pensò addirittura il PSI ottantino).
PS invece propone di ottimizzare il sistema sanitario pubblico,secondo le politiche di "empowerment" adottate ormai da tempo dalla Gran Bretagna.
SA ne è estranea!
vedi un po' te...![]()


Ma infatti io sono nel PS, non nella SA. Ritengo semplicemente che ci siano le potenzialità per innescare un processo "evolutivo" anche dalle loro parti. Di sicuro, mi sento più vicino a loro che al PD e ai suoi capilista confindustriali.
Quanto alla scala mobile, giusto era abolirla, ma qualcosa per combattere la perdita di potere d'acquisto va fatto : una serie di detrazioni fiscali basate sull'inflazione, sul modello delle pensioni ?


La scala mobile prevedeva un adeguamento trimestrale dei salari in base all'inflazione reale. La proposta della SA riguarda l'adeguamento ANNUALE dei salari: non è una proposta buona? Secondo me, si. A ciò si aggiunge una detassazione dell'INTERO stipendio, e non solo degli straordinari e delle tredicesime. Infine, occorre rivedere il paniere.