

questa tua risposta rappresenta bene il vostro infantilismo, visto che io non sono affatto cristiano: per voi la religione è la religione cattolica-clericale, il fenomeno religioso si esaurisce nel cattolicesimo o nelle manifestazioni storiche delle religioni.
Non sapete distinguere, non sapete andare al di la della superficie.
per voi l'idea di Dio è necessariamente quella del Dio clerical-cattolico, della sessuofobia, del maschilismo, dell'omorazzismo, eccetera.
siete atei perché non sopportate la religione cattolica, ma in realtà non sapete nulla delle religioni, della religiosità, della natura umana.
E' appunto da bambini dire "no, rifiuto tutto" piuttosto che ragionare per ogni questione e vedere se sia giusta o sbagliata.
Mauro V.
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Ti do un piccolo consiglio scrivi direttamente in vaticano al cardinale john foley quest'ultimo girerà la richiesta di di sbattezzo alla tua curia che si muoverà per portare avanti la pratica di sbattezzo altra piccolezza stai dietro alla pratica di sbattezzo controlla che lo facciano veramente recandoti in curia una o due volte.
Parola di sottoscritto.![]()




Guardi, io ripsetto tutto e tutti, oguno è libero di credere o non credere, in quel dio anzichè in quell'altro, e ognuno è libero di essere ateo come lei è libero di credere in una religione qualsiasi, ma se un credente si permette di dirmi che sono infantile perchè sonoa teo, allora gli rispondo per le rime.P.S:Ovviamnete atei oc redenti non devono imporre a nessuno un comportamento dal punto di vista morale.Se poi per lei le religioni sono una cosa importante per me non lo sono e anzi molte volte sono state solo scuse usate per le guerre e per tenere una parte del popolo in condizioni disagiate.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Quando nella tua vita di facili certezze..verrà messa in dubbio la bontà di non preoccuparsi di trovare qualcosa d certo che impedisca l'affogare nel caos delle emozioni..allora comincia la ricerca dell'Assoluto..di ciò che non tradisce mai..
Non è necesariamente Dio..anzi..non lo è..ma è purtuttavia qualcosa di interiore e religioso..quello che vuoi negare per principio..condannandoti a fare il rivoluzionario virtuale..che per andare in alto mare..ci vuole l'imbarcazione giusta..altrimenti c'è solo lo starnazzare in relativismi d'acqua dolce..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Finalmente sono felice di concordare in qualcosa che dici..
La religione o religiosità non si esaurisce col Cristianesimo..e neanche col Buddismo e l'Induismo..ma esiste anche l'Origine della religiosità..l'Essenza che sostiene tutto..e che spesso le religioni storiche hanno trascurato per volgersi alla cura della morale..e di ciò che era comprensibile alle masse..
Come esiste la religione delle masse..esiste l'ateismo delle masse..e ambedue scelgono la fede e non l'esperienza..l'esperienza che dentro di noi esiste un Centro..una Consapevolezza..una Percezione di Se stessi..che è vero granello di senape..che crescendo..diventa il più grande degli alberi..e questo granello..siamo noi...in ciò che dentro di noi non muore..ma rimane sempre uguale..viene chiamato anche Atman..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Rispondo e poi mi eclisso dalla discussione. E' un po' noiosa.
Conosco benissimo la natura umana, sai sono anche io un uomo. Toh, chi l'avrebbe mai detto eh?chi conosce la natura umana sa perfettamente quanto sia necessaria la credenza in qualcosa di superiore, che giudichi premiando e punendo, per rimanere meglio nella carreggiata della moralità.
Certo certo. E poi c'era la marmotta che faceva la cioccolata. Questa me la segno e poi la sparo con gli amici a cena di sabato. Ridono mezz'ora e faccio un figurono, grazie.l'ateismo quando è nelle persone giovani è solo una forma adolescenziale di rifiuto dell'autorità
Interessante. Una conoscenza "errata". Sei tu che decidi quando uno sbaglia o magari mi porti anche un metro di giudizio così che possa valutare il tuo pensiero, o altissimo?quando è nelle persone mature indica una conoscenza errata della natura umana.
Eh beh, lo diceva anche nonno marx.. l'oppio dei popoli..le religioni sono molto utili e necessarie, bisogna criticare quando sbagliano,
Se tu "conoscessi la natura umana" capiresti che nella tua stessa affermazione ti contraddici. La religione non è nè utile nè necessaria perchè semplicemente E'.
Dio non è utile o necessario. C'è.
La religione se dici che è utile non è più religione, è ALTRO.
Ovviamente non lo è per me, spero di essermi fatto capire.
Certo certo e poi l'orso scuote il cioccolato ed ecco come si fa quello con le bolle dentro.ma l'ateismo è la religione più stupida, ma più che religione è un atteggiamento infantile.
Qui di infantile c'è solo il tuo pensiero, se mi dici magari anche perchè lo ritieni infantile...
Esempio volutamente stupido: i tuoi genitori ti dicono che babbo natale se fai il bravo ti porta i regali a natale. Tu fai il bravo -> i regali arrivano. Non fai il bravo -> niente regali, cazzo.
Ora, se tu sei il bambino ci credi a babbo natale, no? E metti caso che i tuoi continuassero per sempre a fingersi babbo natale e nessuno ti svelasse mai la truce verità, a cosa crederesti? Che babbo natale esiste!
Ora, sei liberissimo di credere che lui esista, ma e ripeto il ma, se sei adulto, dovresti anche prendere in considerazione il fatto che ti hanno preso per il culo per un bel po', e magari pensare anche che babbo natale non esiste.
Ora, se al posto dei tuoi genitori metti la società e al posto di babbo natale un dio o una pletora di dei a caso, dal caucciù a zeus, cosa ne ottieni?
Che da sempre sei portato a credere che se farai il bravo andrai in cielo, o andrà tutto bene, o avrai sempre qualcuno al tuo fianco o tutto quello che vorresti per tirarsi sù il morale...
Il problema, è che coi bambini usi la teoria dei premi-punizioni, o coi cani quando li addestri.
Se credere ti fa stare meglio fallo pure. Ma ti prego, non ti illudere troppo, perchè rischi più di quanto guadagni.
Io ho 24 anni e per oltre dieci, nell'età in cui secondo te dovevo rifiutare l'autorità, ho partecipato a gruppi di preghiera, catechismi, incontri religiosi ed altro. Ero credente, no? Poi un giorno ho iniziato a confrontare le idee, a vedere le cose.. ho chiesto spiegazioni, ma tutto si ferma alla mitica frase: non possiamo comprendere i disegni di dio! Ottimo, non fa per me. Sono restato agnostico per un po', mai poi lentamente, e dolorosamente, ho fatto il salto. E mi dispiace per te, le religioni le conosco, non ho mai rifiutato niente a priori e ragionando ho passato la mia giovinezza.siete atei perché non sopportate la religione cattolica, ma in realtà non sapete nulla delle religioni, della religiosità, della natura umana.
E' appunto da bambini dire "no, rifiuto tutto" piuttosto che ragionare per ogni questione e vedere se sia giusta o sbagliata.
Non so con chi hai a che fare, ma cambia giro di amici perchè se tu conosci la natura umana grazie a loro, non stanno poi così bene.
E passo all'altro, maggico!
Eh però vi duplicate.. Non è religione è UTILITARISMO, se ti diagnosticano un tumore incurabile al cervello e max 2 mesi crepi, beh, se in quel momento scopri di essere religioso, mi puzza un po'. Non trovi? Se quando tutto ti va male, cerchi la via di salvezza nell'assoluto, mi puzza un po'. Non dico che non puoi farlo, ma non è religiosità! Punto e basta. E' solo l'ultimo tentativo, e se poi ti va bene, crederai ciecamente, altrimenti odierai dio con tutto il cuore. Penso sia più credibile colui che lascia il denaro e la fortuna quando ce l'ha e abbraccia la fede, no?Quando nella tua vita di facili certezze..verrà messa in dubbio la bontà di non preoccuparsi di trovare qualcosa d certo che impedisca l'affogare nel caos delle emozioni..allora comincia la ricerca dell'Assoluto..di ciò che non tradisce mai..
Ripeto: libero di farlo, ma la tua, e te lo dirà chiunque, è una religiosità COSTRUITA attorno a qualcosa, non sorta dal dentro. Però tu ti ostini...
Certo, dipende quando ti sorge questa magica spiritualità..Non è necesariamente Dio..anzi..non lo è..ma è purtuttavia qualcosa di interiore e religioso..quello che vuoi negare per principio..condannandoti a fare il rivoluzionario virtuale..
Non è che anche tu sei uno di quelli che dice che il corpo non basta a contenere l'anima e altre amenità? Vero? Quelli che pensano che questo postaccio puzzolente e questa materia grassa siano troppo poco e senti quasi il bisogno di uscirne per scoprire l'oltre, vero?che per andare in alto mare..ci vuole l'imbarcazione giusta..altrimenti c'è solo lo starnazzare in relativismi d'acqua dolce..
No perchè se lo sei, per me il discorso si chiude qui. Un mio amico ho scoperto che d'improvviso è diventato seguace dello sciamanesimo.
Da allora con lui, ottima persona, ho smesso di parlare di religiosità e affini. Scusa, ma è più forte di me. Umano sono, con limiti e difetti.
Appunto. Non posso ribattere e argomentare. Per me la discussione termina qui, peccato perchè ci prendevo gusto, ma su quello che hai scritto è impossibile ribattere. E' come un muto che parla ad un sordo. Io sono il muto e tu il sordo, io conosco i limiti, tu pensi non esistano, io vedo le cose, tu pensi siano dentro, oltre, fuori, in mezzo... Proprio due mondi inconciliabili, e non intendo proseguire, siamo due linee parallele, io guarda in faccia la realtà, l'affronto, o almeno tento di farlo, tu credi all'atman, a maya e jiva..La religione o religiosità non si esaurisce col Cristianesimo..e neanche col Buddismo e l'Induismo..ma esiste anche l'Origine della religiosità..l'Essenza che sostiene tutto..e che spesso le religioni storiche hanno trascurato per volgersi alla cura della morale..e di ciò che era comprensibile alle masse..
Come esiste la religione delle masse..esiste l'ateismo delle masse..e ambedue scelgono la fede e non l'esperienza..l'esperienza che dentro di noi esiste un Centro..una Consapevolezza..una Percezione di Se stessi..che è vero granello di senape..che crescendo..diventa il più grande degli alberi..e questo granello..siamo noi...in ciò che dentro di noi non muore..ma rimane sempre uguale..viene chiamato anche Atman..
Libero di farlo, ecco cosa ti dice l'ateo.


Adesso ti stupisco: noi ci ragioniamo sugli insegnamenti del vangelo, anzi c'e' nei secoli una schiera numerosissima di pensatori cristiani che ha vagliato e meditato gli insegnamenti del vangelo, credo piu' di qualunque altra dottrina. E sai la conclusione ? Quegli insegnamenti non solo sono ancora validi ma addirittura li consideriamo eterni. Dobbiamo si approfondire alcune tematiche e dar piu' risalto ad altre ma il succo del discorso rimane e rimarra' inalterato.
Dio ama chi usando la ragione si rende conto ed e' convinto che i suoi insegnamenti sono giusti ed eterni.
Secondo il mio parere gli atei, come credo tu sia, hanno solo spostato la loro fame di trascendente e di definitivo, da Dio alla scienza (o all'uomo), e hanno aumentato a dismisura la loro fede nei possibili risultati che la scienza puo' raggiungere. Tanto che adesso molti credono che non ci saranno limiti basta tempo e denaro come si dice, ma prima o poi riusciremmo anche a ...... Quindi data per certa questa capacita' della scienza di conoscere tutto e tutti e di far progredire l'uomo verso un futuro sempre piu' luminoso, si e' cominciato a darle carta bianca, senza limiti etici di qualunque tipo. Qual'e' l'errore ???
L'errore e' lo stesso che ha fatto la chiesa molti anni fa.
La chiesa non aveva al suo interno contraddittorio, dato il voto di abbedienza, e all'esterno di essa nessuno si poteva arrogare il diritto di giudicarla, questo ha dato la possibilita' a persone indegne di poterla danneggiare dal suo interno. Adesso a mio avviso, questo pericolo lo corre la scienza, dato che non trova oppositori e chi la ostacola viene tacciato di oscurantismo. Ma ricordiamoci una cosa, al giorno d'oggi non esiste piu' il libero ricercatore, la scienza viene sovvenzionata da persone o gruppi economici che hanno come unico scopo il profitto e noi dando carta bianca alla scienza diamo in realta' carta bianca a questi gruppi economici. La chiesa si oppone a tutto questo e ribadisce i valori in cui ha sempre creduto indipendenemente da quesi ineressi economici, non mi pare una posizione da biasimare.