



porca mireria !Certamente un voto per il PCL è un voto coerentemente comunista per una forza che metterà al centro il marxismo rivoluzionario.
Il voto alla Sinistra Arcobaleno è un voto ad una forza a base comunista, ma nei fatti socialdemocratica ( il che non è male, visto il resto) che ha un progetto "altro" che non ha più come orizzonte la Rivoluzione Socialista.
Grisolia ha già tenuto il suo corso di apprendimento rapido del marxismo rivoluzionario (è necessari oprecisare che il marxismo è rivoluzionario ? Roba da trotzkisti settari..)...
Fanno presto a comunicarvi il Dogma.
Per informazione..Grisolia (il numero 2 del pcl e riconosciuto (?) ideologo del partito..un tempo "correntina" del prc) è uno che faceva la minoranza già negli anni 70-80 nella LCR di Livio Maitan..
Insomma questo era la minoranza di sinistra in un gruppetto trotzkista che non aveva neppure lo 0,1%..
ecco da dove viene il PCL...
per quanto riguarda la SA..sarò onesto..
Votala pure..: questa è una coalizione id partiti che non durerà molto...
se sei comunista..
dopo le elezioni..inizierà un processo costituente in cui vi sarà tutto il pdci e parte del prc..
Sarà l'unico progetto serio, nazionale e con vocazione di massa ..(con una base reale) che potrà ridare gambe e fiato ai comunisti di questo Paese, all'Unità dei comunisti.
Insomam le sette resteranno sette ed i comunisti lavoreranno per essere una forza non testimoniale e non minoritaria




Mi sono stufato dei soliti insulti a Grisolia e Ferrando, con la tua puzzetta sotto il naso da "ricercatore storico supercazzola a destra".
Essere minoranza di Livio Maitan, personaggio discutibile che ha aperto le vie al bvertinottismo, è un punto a favore, più che a sfavore.
Per il resto, fai vaticini di scissioni dilibertine da mesi...Questi sembrano essere promesse, anzi, proclami da marinaio.


........ A realizzare il VERO ...... UNICO..... SOCIALISMO PRATICABILE ....... TRAMITE LA SOCIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE E LA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI ALLA GESTIONE DELLE STESSE....!!!
....... A REALIZZARE UN'ITALIA DOVE TUTTE LE CLASSI LAVORINO UNITE PER IL PROPRIO BENESSERE ...... AL SERVIZIO DELLA NAZIONE .....!!!
....... LA NOSTRA ADORATA PATRIA EUROPEA CHE VADA DA LISBONA A VLADIVOSTOK.....!!!
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[QUOTE=fux55;7444184]........ A realizzare il VERO ...... UNICO..... SOCIALISMO PRATICABILE ....... TRAMITE LA SOCIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE E LA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI ALLA GESTIONE DELLE STESSE....!!!......A REALIZZARE UN'ITALIA DOVE TUTTE LE CLASSI LAVORINO UNITE PER IL PROPRIO BENESSERE ...... AL SERVIZIO DELLA NAZIONE .....!!![/B]QUOTE]
Vedi che cadi ,come tutti i fascisti, automaticamente in contraddizione! socializzazione= autogestione delle fabbriche da parte dei lavoratori! Quello che scrivi tu,invece, è l'unità tra tutte le classi ovvero IL CORPORATIVISMO! Non c'è nessuna attinenza tra le due opzioni perchè se gli operai occupano ed autogestiscono una fabbrica i padroni, automaticamente, s'incazzano E NON SI REALIZZA LA TANTO DECANTATA "UNITA' DELLE CLASSI"! Se,al contrario, le classi vengono costrette dallo stato a "collaborare" automaticamente è impossibile che gli operai occupino le fabbriche e le AUTOGESTISCANO!!!


Sono in linea di massima concorde con il tuo discorso ed INFATTI sono un fautore della via democratica al socialismo. Rimangono però ,oltre ai buoni propositi, delle perplessità: realizzando riforme socialiste all'interno di istituzioni democratiche e liberali com'è possibile frenare e squalificare agenti eversivi e reazionari come colonnelli golpisti o agenti cia? L'esperienza cilena,in questo senso, dovrebbe farci ragionare.


....... La SOCIALIZZAZIONE delle imprese porta automaticamente (creando unità d'intenti tra datori di lavoro e lavoratori) alla COLLABORAZIONE tra le classi ...... nell'interesse supremo della Nazione che deve vigilare (tramite la magistratura del lavoro) al fine di impedire che una classe possa avere il sopravvento sull'altra.....!!!
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Sì ma prendi un vocabolario, leggi cosa c'è scritto sotto "socializzare". Anzi, per evitare equivoci, te lo trascrivo direttamente : "Trasferire un bene, un'attività economica dalla gestione privata a quella collettiva" (Grande Dizionario della Lingua Italiana, De Agostini 1990).
Come vedi socializzazione è sinonimo di collettivizzazione e NON di corporativismo! Socializzare una proprietà significa sottrarla ad uno o più privati e renderla pubblica! In questo senso non puoi sperare che il padrone di una fabbrica sia contento se gli operai decidono di gestirla in prima persona e di dividersi gli utili tra di loro, la socializzazione NON PORTA quindi alla collaborazione tra classi! Saranno contenti gli operai,certo, ma non il padrone!

