Gustavo Visentini, l’esperto dei governi.
TORINO
Questa non è neppure una class action vera e propria. E non è soltanto questione di retroattività, è il meccanismo che non funziona». Gustavo Visentini, docente di diritto privato comparato all’Università di Roma Luiss Guido Carli, va dritto al sodo.
Professore, l’ultima versione della legge sulla class-action preclude la retroattività. Non si potrà usare per i crac già consumati. Sta qui il difetto?
«Questa è solo l’ultima conseguenza di un difetto iniziale: identificare le associazioni di consumatori come soggetto terzo che ha la possibilità di proporre una causa di sua iniziativa. Ho criticato duramente questa impostazione quando mi è stato chiesto un parere sul provvedimento».
In fondo però i consumatori, raccogliendo le proteste dei risparmiatori hanno una visione d’insieme del problema.
«Quelle associazioni non hanno subito il danno in prima persona: che diritto hanno di rivalersi su chi l’ha causato? Questa legge introduce un soggetto nuovo nel processo, un sostituto del danneggiato. è proprio per questo motivo che la regola non può essere retroattiva».
Cosa bisognava fare?
«Per esempio si poteva copiare semplicemente la norma americana. Lasciando a chi vuole intentare una causa i vantaggi della class action: primo la riduzione delle spese, con un solo gruppo di avvocati che segue il procedimento per tutti. Secondo, un impatto diverso in aula: non è più la causa di tizio, con una quota irrisoria del capitale, ma la causa di centinaia - se non migliaia - di persone. Garantendo un maggiore equilibrio tra le parti. Avessimo adottato quello schema allora sì che la legge avrebbe potuto essere retroattiva».
A questo punto cosa succederà?
«Succederà che le associazioni ammesse a condurre le cause collettive in nome altrui avranno un potere ricattatorio enorme: prima annunceranno la causa, poi gestiranno la conciliazione... sia come sia non avranno nella causa lo stesso interesse di chi ha perso del denaro in prima persona. Insomma: non è difficile immaginare il caos che ne verrà fuori».
Potrebbero diventare i professionisti della class action, usare il potere che ne consegue.
«Questa legge pasticciata conferma una volta di più che siamo un paese di lobbisti».
http://www.lastampa.it/redazione/cms...3473girata.asp





