giovedì 20 marzo alle 21.00
nel nome della madre
Il suicidio del ginecologo di Genova e la campagna di Giuliano Ferrara hanno riportato il tema dell’aborto al centro della discussione.
Molte donne si sono scontrate con mille difficoltà nell’affrontare la già drammatica scelta di abortire. La presenza massiccia di medici obiettori e delle organizzazioni cattoliche, oltre che l’ingerenza della politica nella sanità pubblica, rende il percorso una corsa a ostacoli.
Lo Stato non dovrebbe comunque garantire supporto alle donne e funzionalità alle strutture dove si pratica l’interruzione di gravidanza?
Ne discuteranno in studio il ministro del Commercio internazionale Emma Bonino, Savino Pezzotta (Unione di centro), Franca Rame e Eugenia Roccella (Popolo della libertà).
Il reportage di Annozero, firmato da Stefano Maria Bianchi e Alberto Nerazzini, è un viaggio nella lottizzazione degli ospedali Lombardi dove su 48 direttori generali 23 sono di Forza Italia, 11 della Lega, 8 di An e 2 dell’Udc.
http://www.annozero.rai.it/R2_HPprog...067115,00.html
Ps: come al solito, in queste trasmissioni manca un medico specializzato in Fisiopatologia della riproduzione umana (il prof Flamigni, per esempio), per cui sentiremo le solite boiate del movimento "per la vita" da Pezzotta e dalla Roccella, del tutto aliene da qualche fondamento scientifico, e nessuno sarà in grado di ribattergli nel merito delle innumerevoli strunzate che propinano ai telepettatori.




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