



Di questo passo, il solo essere donna potrebbe condurre a pensare di dover difendere i diritti del futuro / potenziale bambino.
Il corpo femminile diventerebbe proprietà della società: no fumo, no stravizi, no alcool, no sport pericolosi, etc. etc.
Per conto mio, che sono maschio, un feto è parte integrante del corpo della donna finché questo non viene alla LUCE.
E del proprio corpo (inteso anche nella psiche) la donna decide come ritiene meglio per sé stessa.
P.S.
Mi chiedo come mai Savino Pezzotta ed altri come lui non abbiano mai preteso il BATTESIMO entro una settimana dal concepimento per TUTTI.


Recentemente la corte di Cassazione di Marsiglia ha riconosciuto a tre coppie di genitori, che avevano perso il bambino per aborto spontaneo, il diritto a dichiararlo all'anagrafe e a dargli seppoltura, con tutte le conseguenze giuridiche che ne conseguono. Ma la cosa più importante è che si trattava di feto non vivibili, cioè con meno di 24 (o 22 ) settimane di gestazione. Dunque la Cassazione ha riconosciuto a questi embrioni lo statuto di essere viventi, anche se non nati. La legislazione italiana stessa riconosce che un feto (ma che brutta parola..) entra a fare parte dell'asse ereditario, al di là del fatto se nascerà o meno.


Scusa se ci metto a rispondere, non sono ancora molto abile con 'sto coso. Comunque hai ragione, la maggiore responsabilità nel portare a termine una gravidanza è della donna. Ma la responsabilità comincia prima, quando devo decidere di piantare il nocciolo di ciliegio o meno. Non sono obbligata a piantarlo, ma una volta piantato, per distrazione, incoscienza o volontariamente, è una assassinio sradicarlo. Puoi anche rifiutare di interessarti ad un embrione sino a quando non nasca, ma ha il TUO codice genetico ! E' già te, multiplo di te, divisione di te, la tua continuazione..
Questo mi sembra assurdo come assurdo è lo spreco di denaro per conservare temporaneamente gli embrioni in Lombardia per colpa della malasanità di formigoni dalle nomine dei direttori tutti ciellini allo spreco di denaro pubblico favorendo ospedali e cliniche private.Avrei molto da raccontare su quello che stanno facendo a Niguarda il più grande ospedale della città dove fioccano raccomandati e si fà molto marketing ma nella sostanza i servizi sono insufficenti e questo non a caso ma per favorire le cliniche private e spesso di medici cattolici. Ieri la puntata è stata esemplare nel mostrare le ipocrisie, gli sprechi e gli ostacoli alla ricerca scientifica che i bigotti della casta mettono pur di raccattare qualche voto in più nei loro feudi oscurantisti giocando anche sul disgusto di una gran parte del popolo italiano nei confronti della politica che si tradurrà nell'astensionismo di massa.
I pezzotta non devono neppure parlare nella tv di stato, sono gli apologeti della legge biagi e di uno stato clericale che non ha niente di democratico.


E' un assassinio..ma può anche essere legittima difesa...
L'atto non significa molto...sono le intenzioni che lo nobilitano o meno...
Abortire può esser un atto di difesa o di offesa...ma solo la madre è incaricata dall'esistenza di stabilirlo..che l'intromettersi..è invadere spazi e responsabilità altrui..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Puntata che mi è molto piaciuta...certa gente fa proprio schifo, in nome delle loro idee (completamente CONTRO la scienza e completamente campate all'aria, come tutte le religione) fanno soffrire le persone, in alcuni casi provocando dei danni psicologici drammatici.
Fuori quelle "persone" dagli ambulatori, a costo di usare la forza pubblica (con seguente denuncia alla magistratura), minimo del 50% di non obiettori negli ospedali, esposti in procura per i medici che si rifiutano di dare la pdgd (CHE DEVONO DARE).


Se decidiamo che un embrione è una persona in quanto la persona è la somma di ciò che è quì e adesso e delle sue storie future, allora la madre è 2 persone quando è incinta, ha la responsabilità di 2 persone e l'uccisione dell'embrione è di fatto uguale all'uccisione di un essere umano fatto e formato.
Se invece diciamo che l'embrione è ciò che è "quì e adesso", solo un grumetto di cellule, allora è diverso.
Intendo dire che se qualcuno decide il secondo caso, motivi anche la sua decisione nella discussione.
Nel primo caso invece la madre ha lo stesso diritto morale di uccidere l'embrione che un killer ha di uccidere la sua vittima. si decida anche per questo... a me va bene anche di legalizzare l'omicidio in genere, basta che ognuno sappia esattamente di cosa si sta parlando
Ecco, si potrebbe dire che l'embrione può essere paragonato a quella persona che attualmente è in coma senza poter percepire nè pensare nè sognare. 0 percezione 0 pensiero, come l'embrione, però se si sa che al 90% quella persona tra due mesi si risveglia, se lo uccidi commetti omicidio! Non sarà la forma a fare la differenza, o dobbiamo basarci sul fatto che la persona in coma ha la forma di una persona! Perchè, quella persona tra 2 mesi si sveglia; perchè, l'embrione tra 9 mesi è un bambino!


Lasciamo fuori della discussione i bambini (io continuo a chiamarli così) malformati o concepiti a seguito di stupro, io parlo di bambini concepiti nell'incoscienza. In questo caso abortire è solo offesa, ed è anche offesa avere così poca considerazione del proprio corpo da non considerare le possibili conseguenze di un atto sessuale. Quello che ci differenzia dagli animali e che noi abbiamo la COSCIENZA, possiamo valutare, con il cuore o con il cervello, la causa e la conseguenza di ogni nostro atto. Abbiamo la scelta, prima.
Sia uomini che donne. E questo dipende solo da noi. L'aborto non deve essere un anticoncezionale, è riservato ai casi difficilissimi di cui parlavo al primo rigo, è che sono lasciato alla scelta personalissima di ognuna, caso per caso.
Non basta cacciarli dalle strutture pubbliche ci vuole il carcere poichè si sono rifiutati di svolgere un lavoro importante come medici per i quali sono stati assunti.
Sulle religioni non sono d'accordo; è vero che la stragrande maggioranza sono razziste ed oscurantiste ma un conto sono i missionari altro lo schifo degli ipocriti e corrotti che predicano l'uguaglianza e poi si scopre che sono miliardari e quanbdo parlano dei rom usano espressioni da Germania nazista.
Un conto sono gli immondi ipocriti miliardari e bigotti che predicano i valori della famiglia e poi vengono cuccati tra piste di droga e "modelle" in qualche motel, altro è il sentimento religioso della povera gente.
Contro il pretume razzista e i demagoghi che strumentalizzano i sentimenti religiosi per biechi interessi di potere poltrone e denaro ci vorrebbe il carcere dovrebbero lavorare e sperimentare sulla loro pelle cos'è la legge biagi incidenti sul lavoro compresi. Probabilmente se questi borghesi e clericali perdessero le gambe in un incidente sul lavoro o restassero ustionati per il 70% del corpo sempre in un incidente sul lavoro, forse capiranno cosa è la legge biagi ed il regime clericale e borghese che chiacchera del nulla mentre la gente muore.