



Craxi fu il delfino di Nenni e il maggior rappresentante della corrente autonomista di nenniana tradizione.
fu tramite la segreteria Craxi,che la corrente politica ebbe la forza di rinnovare l'intero partito e rilanciare il suo ruolo prima nel Parlamento (rifiutando il compromesso storico) e poi al Governo.
il revisionismo del Vangelo sta alla base del moderno Socialismo Europeo.
Nenni inaugurò la stagione del PSI autonomo dal PCI e aperto a DC e PSDI costituendo alcuni governi che non negarono la natura del partito.
Lo Statuto dei Lavoratori è di quell'epoca!
furono due revisionisti,due innovatori del loro tempo...come lo furono in passato Turati e Salvemini...e questo non determina il fatto di essere socialisti o non.
Pertini fu persino il Presidente della Repubblica che nominò e volle Craxi alla guida del Pentapartito.
la riconoscenza nell'aver difeso significativamente,come dirà Pertini,l'indipendenza italiana durante la crisi di Sigonella,è segno di grande stima e gratitudine a mio avviso!
e ricordo anche che durante quell'avvenimento,i comunisti espressero grande sostegno all'azione del governo!


la linea di Lombardi-Manca e De Martino portò il PSI quasi sull'orlo dell'estinzione registrando il minimo storico e l'impotenza di fronte ad una sinistra prevalentemente comunista.
Craxi riuscì,ormai nel '91,a invertire questa circostanza!
impensabile solo 15 anni prima una sinistra eurosocialista e un partito comunista ridotto al 5% (Rifondazione: elezioni 1992).
quelle politiche "lib-lab" hanno reso il Paese,che il compromesso storico lasciò preda del terrorismo e della stagnazione economica,la quinta potenza mondiale a dieci anni di distanza...e un giornalista del Corsera disse nell'87 che quello fu senz'altro l'apice splendente della storia della Repubblica!
Amendola,migliorista del PCI,si oppose alla linea del partito durante il contrasto al decreto del governo per tagliare i punti della scala mobile...decreto finalizzato a ridurre drasticamente l'inflazione e a rimettere in moto il paese,cosa che avvenne!
per voi saranno pastrocchi...ma mentre l'URSS cadeva a pezzi vittima dell'economia pianificata,l'Italia usciva da una dura crisi economia risalente al '73!


vai a dire a Colajanni,noto membro del PCI,come ricavava i soldi per finanziare l'attività del suo partito in Sicilia!
c'è un interessante libro scritto da Averardi "Le Carte del PCI" sulle malefatte finanziarie dell'altra sinistra,attingendo materiale documentato da Reale,dirigente comunista espulso a causa della sua contestazione all'appoggio che diete Togliatti durante l'invasione sovietica a Budapest.
la storia la scrivono i vincitori,è proprio vero...
guarda caso,i "giovani" del PCI,oggi sono collusi con le scalate dirigenziali di note banche e sono legati alle grandi compagnie assicurative.
lo scambio di "favori" alimenta il cosiddetto clientelismo,che si tramuta nel momento del bisogno in "voto utile" (cosi va di moda chiamarlo adesso).
non mi stupisco...avveniva la stessa cosa tramite le coop rosse!
la politica del lavoro del PCI per creare occupazione era semplicemente quella di essere tesserati al partito.


ti riferisci a Pompeo Colajanni comandante Barbato tra i liberatori di Torino?


Napoleone Colajanni,segretario della Federazione di Palermo e noto dirigente regionale.
successivamente passa alla direzione nazionale,anche se in chiave molto critica rispetto alla linea berlingueriana.
"ha confessato, al quotidiano La Sicilia, di aver ricevuto finanziamenti da appaltatori sospettati di vicinanza a Cosa Nostra durante la sua carriera politica in Sicilia" (wikipedia)
mi chiedo perchè al PDSino Napoleone,Mani Pulite non l'abbia sfiorato,idem a un altro "appaltatore da 50 miliardi di lire",D'Alema,riguardo alla metropolitana di Milano.
Colajanni è la punta dell'iceberg!
la mala giustizia italiana,condannata persino dalla Corte Europea,preferì evitare numerose indagini,prendere il capro espiatorio,metterlo al centro dei mezzi di comunicazione e far finire là la vicenda!
mentre oggi la merda si candida per l'ennesima volta,sempre sotto false e rinnovate sembianze!


...e nel PCI era nell'area di quelli che oggi sono socialisti.




MA CHISSENEFREGA! La linea lib-lab ,che rappresenta il peggio della sinistra anglosassone, ha favorito precariato,delocalizzazioni e privatizzazioni selvagge e questo mi basta per rigettare il blocco le dottrine liberalsocialiste (poco a che vedere con i Rosselli in realtà) dei tuoi idoli craxiani, dei radicali (veri e propri anti-socialisti) e di tutti gli amici di Ichino! Riguardo i tuoi giudizi su Lombardi...no comment! Su Craxi ed il suo operato idem! Sono anti-craxiano e sempre lo sarò!


Parole sante.
E la cultura del malaffare ha sempre contraddistinto quell'apparato che partendo dal PCI ha iniziato una vergognosa marcia di auto-riciclo passando per PDS, DS, e ora PD, con annessi scandali finanziari (del tipo Unipol-Bnl)passati totalmente impuniti, il tutto per la mera sopravvivenza politica, priva di ogni identità e valore.