
Originariamente Scritto da
su gurthu
Amico "sa socca",
censura non sia mai, naturalmente; chiedo venia per le imprecisioni, ma hai già spiegato tu.
Mi inviti a guardare la luna, allo stesso modo con cui
in bidda mea, talvolta, invitiamo qualcuno:
-
Benitiche a sa festa, ca t'amostro su tziu de su turrone!
Praticamente "datti da fare e arrangiati".
Sono anche volenteroso, ma non "perfettino"; qualche neo mi rimane , così è.
Ho guardato direttamente la luna, bella, brillante e levigata, me sempre enigmatica, come fosse dipinta da Leonardo. Non bastasse, mi sono chiesto se l'altra faccia sia identica a quella che vedo, oppure se non abbia alcun che di diverso, o di inquietante, o persino di orrido. Ho pensato che, pur restando per noi sempre in ombra, qualcuno (i russi, mi pare, o i soliti americani?) comunque è riuscito a riprenderla e mostrarcela: ma sarà proprio la verità? Qualcuno dubita persino di quelle note impronte degli astronauti sulla luna: possono fare di tutto, lo sappiamo.
Credo nel Dubbio e nella Relatività, e dunque ho bisogno di sentire gli altri, e devo dire che questo forum è molto stimolante e vivace, nessuno può negarlo.
Dico soltanto che mentre noi (non io e te, naturalmente, ma noi sardi in genere) “ci becchiamo” tra parenti stretti,
sos istranzos si che sun picande sas terras de su Papa, a chie si nde messat. Aiutati non da me o da te certo, ma da personaggi integerrimi e severi come G. Melis, il quale, per esempio afferma (
http://www.altravoce.net/2008/03/19/debiti.html):
<<...Lui (il Conte) va controcorrente: onore a Prodi. Va detto e gridato in Sardegna. Specie ora che è uscito di scena ed evocarlo non aiuta chi lo esalta.
Tristemente, biecamente cancellato anche dal “suo” partito, dagli alleati che ha portato due volte sull'altare e due volte lo hanno trascinato nella polvere>>.
Parrebbe di capire che ce l’ha col PD e con i suoi alleati,
ai quali dunque non bisognerebbe dare il voto.
<<Lo ripetiamo con forza e convinzione. I
l Professore e il suo governo, specie con Enrico Letta, hanno dato e fatto per la Sardegna cose che rimarranno nella nostra storia quando la squallida polvere dell'oblio miserabile sarà dissolta (singulti!). Non ricordo in decenni un altro governo sia stato concretamente tanto amico e solidale con quest'
isola ingrata (sigh!). Ha consentito conquiste durevoli, che cambieranno nel tempo la nostra condizione...>>. Qui, però, cambia!
Il governo è composto dalla maggioranza e dagli alleati! Boh! Si potrebbe anche
concedere qualche voto?
<<...Anche il G8 a La Maddalena, con i rischi che comporta, è un enorme potenziale di sviluppo concreto, con soldi pubblici per fare dell'arcipelago un polo di attrazione mondiale,
è un regalo di Prodi ai sardi e a Soru>>.
Sì, checché ne pensiate; proprio a lui.
Solo per Lui, il regalo ai sardi.
Aggiunge: <<Il Professore ha sempre mostrato,
anche per il suo rapporto personale e anche familiare con Soru (non è mica roba da niente), attenzione, sensibilità e solidarietà per la Sardegna: come nessun altro premier, anche sardo, prima di lui… Per noi sardi non è un fatto di civismo,
ma dovere profondo>>.
E per merito di Soru, dunque,
possiamo anche votarlo, questo PD.
Ma non è così, Melis non è di quelli; lo dice chiaro chiaro:
<<Sono considerazioni non occasionali,
travalicano assolutamente e totalmente la scadenza elettorale: si collocano nel solco delle cose che restano, fuori dalla mischia del momento, dalla congiuntura politica>>.
Non ci sono dubbi: qui non si parla di voto. Che cominci a perdere i lumi? Come potrà disintossicarsi fra un anno?
Amico “sa socca”, per ottenere l’indipendenza è necessario il consenso di almeno il 51% dei sardi, se basterà. Come si potrà realizzare una tale maggioranza? Carte false, farei. Qualcuno ipotizza la “condizione necessaria” di una “forte componente moderata sardista”, come unica possibilità. Che fare?
E mentre noi sardi ci becchiamo,
sos istranzos si che sun picande sas terras de su Papa, a chie si nde messat. Una parte consistente degli eletti sarà certamente costituita da forestieri,
ma de allargu, però!
Questi giorni, raccattiamo voti. Per tutto il Partito.