

Legga anche il "Sig.r" Flenzi, se è in grado di comprendere:
Legge 22 Febbraio 2000, n. 28
"Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 43 del 22 febbraio 2000
Art. 5.
(Programmi d'informazione nei mezzi radiotelevisivi)
1. La Commissione e l'Autorità, previa consultazione tra loro e ciascuna nell'ambito della propria competenza, definiscono, non oltre il quinto giorno successivo all'indizione dei comizi elettorali, i criteri specifici ai quali, fino alla chiusura delle operazioni di voto, debbono conformarsi la concessionaria pubblica e le emittenti radiotelevisive private nei programmi di informazione, al fine di garantire la parità di trattamento, l'obiettività, la completezza e l'imparzialità dell'informazione.
2. Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto in qualunque trasmissione radiotelevisiva è vietato fornire, anche in forma indiretta, indicazioni di voto o manifestare le proprie preferenze di voto.
3. I registi ed i conduttori sono altresì tenuti ad un comportamento corretto ed imparziale nella gestione del programma, così da non esercitare, anche in forma surrettizia, influenza sulle libere scelte degli elettori.
A questo punto, se hai visto il duetto iniziale Santoro/Travaglio ....ti conviene tacere.






franceschini è ovviamente ottimista....tutto quanto andrà a posto.![]()






Bella scoperta me lo dici adesso che lo tsunami inizi a vederlo.
Ma quando lo scrivevo nel 2006 e nel 2007 mi davano del pazzo.
Fai ego surf con google e scrivi: "Ray Milano" crisi economica
Tutti bravi col senno del poi... e col senno del prima che sono tutti ciechi.
Uno dei mali dell'Italia è la lungimiranza della sua gente. Ditteri, che non vedono oltre le 24 ore...
"Ma colui che ha un occhio solo è Re nel paese dei ciechi"