



Il punto non è se un giornalista dica la verità o no. Questo è rilevante dal punto di vista giornalistico (ovvero se un giornalista è bravo o meno, lecchino o libero...etc...)... e dal punto di vista politico (nel senso che si puo' essere più o meno d'accordo con le opinioni politiche di un giornalista).
Il punto è che in Italia c'è una strana cosa chiamata libertà di parola.
E l'articolo 21 della costituzione stabilisce che la stampa non puo' essere posta ad autorizzazioni o censure.
Il voler mettere a tacere un giornalista o una trasmissione, solo perchè non se ne condivide l'opinione è antidemocratico e questo si da regime stalinista.
E' da regime scrivere "anno zero da regime" e chiedere che venga censurato, come ha fatto, in stile modello Ceausescu, l'autore di questo post.


Il video di Travaglio è stato inserito. Ovviamente nessuno di questi blateratori lo ha degnato di uno sguardo.
Pazienza. Evidentemente, come diceva Berlusconi, ci si deve rivolgere ad un pubblico di seconda media.
Buona Campagna Elettorale a tutti.
Per voi la libertà di parola và bene solo quando è usata per la diffamazione dell'avversario.
Caro comunistello dei miei stivali, io non voglio mettere a tacere nessuno, io ho semplicemente rilevato l'inosservanza della Legge 28/2000 "par condicio", esattamente del terzo comma dell'articolo 5 !
Prova a contestarmi questo invece di dire baggianate (peraltro Ceausescu e Stalin si rifacevano al TUO modello di Società - Stato - Economia...non certo al mio!)


qualcuno dica cos'ha detto di falso travaglio.
se ci riesce.
Ma lasciateli fare, non incantano più nessuno, più lo attaccano e più Silvio prende voti,è stato sempre così.
Non imparano mai, nemmeno dai propri errori...
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