











Assolutamente NO, abbiamo visto una coalizione che andava da Mastella e Dini a Turigliatto passando per Caruso, Diliberto e Binetti.
Una coalizione Progressista è POSSIBILE. Eliminando le persone di cui sopra (ed i loro simili) si avrebbe una coalizione di CentroSinistra, moderata quanto basta, di sinistra quanto serve. Programmi compatibili con le varie anime, quella cattolica, quella laica, quella liberale, quella socialista.
Lascia perdere l'Unione. Il fatto è che facendo cosi, il PD dovrebbe rinunciare ad avere l'esclusiva a Sinistra. Ed infatti molti di voi lo ripetete. Il PD è L'UNICA SINISTRA. Si, quella che però da sola perde e perderà sempre non solo perche "non capisce" le esigenze delle persone, ma anche perche NON BASTA. Io con Vendola, con Boselli, con Bindi sono pronto a fare una coalizione. Lo sarebbero anche gli italiani. Una Coalizione meno litigiosa (in stile Ulivo 96) e piu coesa. Magari raccattando anche parti dell'Udc (i tabaccini) ma per far questo magari dovrebbe servire un partito a Destra del PD ed uno a Sinistra. Indi per cui il PD non avrebbe l'esclusiva e perderebbe elettorato "utile" alla egemonia.
A conti fatti, meglio un PD a vocazione maggioritaria ma perdente o meglio una Coalizione abbastanza coesa e con qualche speranza di vittoria?






ho detto 25 per dire il minimo che prenderebbe il PD avendo dei concorrenti al centro ed a sinistra. Un unico partito NON FUNZIONA, non ora almeno. Forse è troppo presto, forse l'Italia non lo accetta. Non lo sò. Secondo me serve una coalizione con il PD come asse centrale e con un partito alla sua sinistra e forse uno alla sua destra. Sicuramente il PD da solo non basta. Ma qui sembra che non lo si riesca a capire. Non lo capiscono i dirigenti, non lo capiscono i militanti.

