





Thaksin fu coinvolto in un conflitto di interessi tra il suo ruolo di Primo ministro e i suoi vari interessi finanziari. Nel 2001 fu molto vicino agli arresti e ad un bando di 5 anni dalla vita politica ma poi riuscì a venirne fuori, come dichiarato, corrompendo la corte giuridica e manipolando le indagini.
In effetti...![]()






Ma veramente oltre a qualche professore universitario ci metterei buona parte dei maestri delle elementari (e qui mi pare scandaloso che alcuni di essi facciano commenticni a dei bambini..) professori di medi e superiori, giornalisti, gente di spettacolo, scrittori.. alla faccia del libro...vada in una libreria e noti quanti sono i libri di sx.






Amati!
The Economist è un settimanale liberista mica è la Pravda,il fatto che giornalisti più accreditati della "gente" che "non gliene può fregar di meno" dicano certe cose dovrebbe farti "dubitare" almeno delle tue posizioni.
Io ti ritengo una persona intelligente quindi sono CERTO che la negazione del conflitto di interesse(con relativa ripercussione sulle elezioni) sia solo un "partito preso" di chi deve difendere chi ha votato,anche se non si è d'accordo con quello che fà o su quello che "è".
In fondo lo facevo anch'io quindi ti capisco.
Il problema stà nel quanto uno persevera ..![]()


Amati visto che ci lavoro nel settore, ti invito se hai voglia di conforntare le statistiche riguardo la pubblicita' in europa.
La pubblicita' si divide tra due grandi tronconi,pubblicita' diretta e pubblicita' indiretta. La pubblicita' indiretta, quella fatta sulle televisioni sui giornali etc. non ha come da definizione un contatto con il cliente finale se non tramite poi gli acquisti.La pubblicita' indiretta ovvero il direct marketing,il mondo del web permette invece non solo di avere un contatto sempre piu' personalizzato con il cliente finale ma di gestirne a bassi livelli sia il ROI (return of investiment) che i ROA (return on attemption).
In europa ormai a parte l'italia il direct marketing ha sunperato di gran lunga la pubblicita' televisiva arrivando a toccare in Germania livelli del 70% rispetto al 100 degli investimenti in pubblicita'.
In italia siamo intorno al 25 %.
Con questo non so dirti se il fenomeno di Berlusconi e' tutto dovuto alla televisione pero' con questi numeri ho il sospetto che lui abbia investito molto in questa se non altro perche' molte agenzie di direct marketing sono sotto il suo controllo e con le poste fa il bello ed il cattivo tempo. Mi pare quindi strano che un imprenditore accorto o circondato da altri imprenditori accorti non abbia fatto molto per sfondare in un settore che da molta rendita, fidelizzazione e posti di lavoro, molti di piu' che nella televisione.
Poi sai come diceva qualcuno hypotesys non fingo ...