Che il populismo di Grillo, che lui ne sia consapevole o no, fa sempre un grande favore proprio a quei poteri economici e finanziari che guidano il processo storico in atto e contro cui Grillo finge di sbraitare.
Dopo il V-day 1, e l'attacco ai partiti tradizionali, ora tramutati in show populisti di attori demagoghi alla ricerca di acclamazioni da parte dell'opinione pubblica (a quando il televoto per le primarie?), ecco il V-day 2 e l'attacco alla libertà di stampa travestito da populismo contro i giornalisti "mangioni".
Abrogare la legge sui finanziamenti ai giornali non vuol dire altro che abolire il diritto costituzionale di stampa, andando a colpire esclusivamente la stampa libera, indipendente e alternativa, che non gode di sostegni finanziari da parte di banche, grandi industrie e mafie.
Rimarranno solo La Repubblica e il Corriere della Sera, proprio come in parlamento sono rimasti solo Pd e Pdl. Montezemolo ringrazia.
L'unica cosa che mi chiedo è se Grillo è davvero così stupido e non si rende conto delle conseguenze disastrose delle sue campagne, o se davvero è una marionetta del Britannia (come alcuni sostengono).


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