Tratto da: http://www.bibliotecamarxista.org/st...i_successi.htm
I successi della nostra politica di collettivizzazione agricola si spiegano, tra l'altro, col fatto che questa politica si fonda sulla
volontarietà del movimento di collettivizzazione e tiene conto delle differenti condizioni delle diverse regioni dell'U.R.S.S.
Non si possono impiantare i colcos per forza. Sarebbe stupido e reazionario. Il movimento di collettivizzazione agricola deve poggiare sul sostegno attivo delle masse fondamentali dei contadini. Non si possono trapiantare meccanicamente nelle regioni meno sviluppate le forme di collettivizzazione delle regioni sviluppate. Sarebbe stupido e reazionario.
Una simile «politica» discrediterebbe di colpo l'idea della collettivizzazione. E’ necessario, nel determinare il ritmo e i metodi della collettivizzazione, valutare con grande cura le differenti condizioni nelle diverse regioni dell'U.R.S.S.
[...]
A chi profittano queste degenerazioni, questa collettivizzazione per decreto, queste minacce indegne contro i contadini? A nessuno, eccetto che ai nostri nemici!
A che cosa possono portare queste deformazioni? A rafforzare i nostri nemici e a discreditare l'idea della collettivizzazione.
[...]
L'anello principale del movimento colcosiano, la sua forma predominante nel momento attuale, la forma a cui ci si deve aggrappare ora, è
l'artel agricolo.
Nell'artel agricolo vengono collettivizzati i principali mezzi di produzione, soprattutto quelli per la produzione del grano: il lavoro, la coltivazione della terra, le macchine e il rimanente inventario agricolo, il bestiame da lavoro, gli edifici agricoli.
Non sono invece collettivizzati: il terreno attinente alla casa (piccoli orti e giardini), gli edifici a uso di abitazione, una parte del bestiame da latte, il bestiame minuto, il pollame da cortile, ecc. L'artel è l'anello principale del movimento di collettivizzazione perché è la forma più adatta alla soluzione del problema del grano, e il problema del grano è a sua volta l'anello principale nel sistema di tutta l'agricoltura, perché se non si risolve il problema del grano non è possibile risolvere né il problema dell'allevamento del bestiame (minuto e grande), né il problema delle culture industriali e speciali, che forniscono le materie prime fondamentali per l'industria. Ecco perché l'artel agricolo è in questo momento l'anello principale nel sistema del movimento colcosiano.