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Discussione: Il paradosso di Sen

  1. #21
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    Li dove ho inalzato mura solide a difesa dell'agressore Socialista. Li dove la strada ha il mio nome. Li dove ho costruito una torre bene armata in difesa della Libertà. Li dove sono Sovrano e i messi dello Stato non sono i benvenuti.
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    Citazione Originariamente Scritto da Tambourine Visualizza Messaggio
    Pareto applicava il modello in assenza di Stato? Ma cosa significa? Lo stato c'è sempre, anche quando è minimo, è stato. Quando c'è una costituzione c'è lo Stato perchè c'è qualcuno a farla rispettare.
    Sen dimostra semplicemente che l'equilibrio paretiano è inapplicabile nella realtà. Non è così difficile da capire. E' una dimostrazione abbastanza logica.
    Efficienza paretiana e libertà non possono convivere. Infatti tutti gli austriaci concordano con Sen nel considerare completamente inutile il concetto paretiano.
    La tua "critica" è surreale.
    Già. Scometto che per te anche l'Anarcocapitalismo è surreale. Ma lo capisci che Paretto descriveva una situazione ideale e estrema?? Certo che nella realtà l'Ottimo non funziona. Per il momento siamo sotto il giogo statale, quindi in assenza di Liebrtà. Ti pare che lui parlasse di assenza di Liebetà quando parlava dell'Ottimo??? Parla di un sistema isolato e tendenzialmente proteso alla Libertà. Ti pareche quato sia lo Stato????

    Potrebbero averlo detto anche Rothbard e Mises che Paretto è una merda. (Ti chiedo di scrivermi dove hanno detto [mi basta un semplice esempio o una citazione] che Paretto e il suo Ottimo sono cagate da buttare nel cesso). Per me non lo è.


  2. #22
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    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Già. Scometto che per te anche l'Anarcocapitalismo è surreale. Ma lo capisci che Paretto descriveva una situazione ideale e estrema?? Certo che nella realtà l'Ottimo non funziona. Per il momento siamo sotto il giogo statale, quindi in assenza di Liebrtà. Ti pare che lui parlasse di assenza di Liebetà quando parlava dell'Ottimo??? Parla di un sistema isolato e tendenzialmente proteso alla Libertà. Ti pareche quato sia lo Stato????

    Potrebbero averlo detto anche Rothbard e Mises che Paretto è una merda. (Ti chiedo di scrivermi dove hanno detto [mi basta un semplice esempio o una citazione] che Paretto e il suo Ottimo sono cagate da buttare nel cesso). Per me non lo è.

    Mises e tutta la scuola austriaca non possono sostenere una teoria dell'equilibrio generale perchè si tratta di puro riduzionismo. La scuola austriaca rifiuta l'utilitarismo, può accettare Pareto (con un T sola)?? Mi sembra una risposta ovvia.
    Pareto, inoltre, scriveva alla fine dell'800 e non gliene fregava assolutamente niente della libertà. Cercava solo di creare un equilibrio perfetto, come tutti i neoclassici. Il suo modello va bene per le favolette, non per la realtà.
    Controcorrente ti ha già risposto sul perchè gli austriaci negano anche solo l'idea dell'equilibrio.

  3. #23
    Anarcocapitalista
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    Citazione Originariamente Scritto da Tambourine Visualizza Messaggio
    Mises e tutta la scuola austriaca non possono sostenere una teoria dell'equilibrio generale perchè si tratta di puro riduzionismo. La scuola austriaca rifiuta l'utilitarismo, può accettare Pareto (con un T sola)?? Mi sembra una risposta ovvia.
    Pareto, inoltre, scriveva alla fine dell'800 e non gliene fregava assolutamente niente della libertà. Cercava solo di creare un equilibrio perfetto, come tutti i neoclassici. Il suo modello va bene per le favolette, non per la realtà.
    Controcorrente ti ha già risposto sul perchè gli austriaci negano anche solo l'idea dell'equilibrio.
    La Scuola Austriaca, da Menger a Hayek è invece, guarda un po', Utiltarista dal punto di vista politico e filosofico. Solo con Rothbard diviene Giusnaturalista, e da quel mometo in poi, tutti gli Austriaci sono Giusnaturalisti. Dal punto di vista Economico è avalutativa.

    Ti ripeto che da studioso di Scuola Austrica, non ritengo che l'Ottimo Paretiano sia da buttare così superfcialmente.Di sicuro è da buttare non il parere che gli austriaci hanno di Pareto, condivisibilissimo almeno in parte, ma le cazzate aprioristiche di quel trufatore, boicotatore superficiale che è Sen.

    P.S.
    Pareto è un Conservatore Giusnaturalista, un Liberista per come la vedete voi Socialisti. Infatti era per ampie libertà Socioeconomiche, ma era favorevole all'intervento Statale in una lunga serie di questioni, dalla sicurezza alla giustizia, dalla difesa militare alla strade pubbliche. Non era un Liberale Classico, un Liberale Giusnaturalista alla Locke o alla Nozick, infatti come ho gà detto, non era di certo uno che contestava l'Istituzione Stato e certi suoi squallidi e ipocriti interventi.

  4. #24
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    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    La Scuola Austriaca, da Menger a Hayek è invece, guarda un po', Utiltarista dal punto di vista politico e filosofico. Solo con Rothbard diviene Giusnaturalista, e da quel mometo in poi, tutti gli Austriaci sono Giusnaturalisti. Dal punto di vista Economico è avalutativa.

    Ti ripeto che da studioso di Scuola Austrica, non ritengo che l'Ottimo Paretiano sia da buttare così superfcialmente.Di sicuro è da buttare non il parere che gli austriaci hanno di Pareto, condivisibilissimo almeno in parte, ma le cazzate aprioristiche di quel trufatore, boicotatore superficiale che è Sen.

    P.S.
    Pareto è un Conservatore Giusnaturalista, un Liberista per come la vedete voi Socialisti. Infatti era per ampie libertà Socioeconomiche, ma era favorevole all'intervento Statale in una lunga serie di questioni, dalla sicurezza alla giustizia, dalla difesa militare alla strade pubbliche. Non era un Liberale Classico, un Liberale Giusnaturalista alla Locke o alla Nozick, infatti come ho gà detto, non era di certo uno che contestava l'Istituzione Stato e certi suoi squallidi e ipocriti interventi.
    Mises e Hayek sono utilitaristi??? Non ci siamo. Gli utilitaristi sono Mill e Bentham.
    Non capisco come si possa, dal punto di vista austriaco, accettare le cazzate sull'homo economicus e sull'equilibrio paretiano. L'approccio austriaco è assolutamente contrario a questa impostazione poistivista.
    Pareto era un neoclassico e, in quanto tale, non si opponeva affatto allo stato. Dal punto di vista filosofico la Scuola Austriaca è prasseologia e apriorismo. Ho aperto una discussione apposta in questa sezione settimane fà.

  5. #25
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    Mises e Hayek sono utilitaristi??? Non ci siamo. Gli utilitaristi sono Mill e Bentham.
    Non capisco come si possa, dal punto di vista austriaco, accettare le cazzate sull'homo economicus e sull'equilibrio paretiano. L'approccio austriaco è assolutamente contrario a questa impostazione poistivista.
    Pareto era un neoclassico e, in quanto tale, non si opponeva affatto allo stato. Dal punto di vista filosofico la Scuola Austriaca è prasseologia e apriorismo. Ho aperto una discussione apposta in questa sezione settimane fà.
    Dal puno di vista economico (questo è la Scuola Austrica, un scuola economica), gli Austriaci sono avalutativi, aprioristici, individualisti. Dal punto di vista filosofico sono Utilitaristi. Non lo dicco io, se non sai ste cose, vai a leggerle, inutile che mi vai contro. Tutti gli Austriaci, prima di Rothabrd, erano filosoficamente Utilitaristi, come Mill e Bentham, si, che ti piaccia o no. (A me spiace assai).
    Oggi, finalmente, quasi tutti gli economisti di Scuola Austriaca sono, fortunatamente, filosoficamente, dei Giusnaturalisti

    A tal proposito ti consiglio la letture degli ultimi capitoli di "Etica della Libertà" di Rothbard. La facenda è ampiamente chiarita in quella parte del testo.

    Pareto mi piace economicamente, anche se non era Austriaco, infatti è pur sempre un Marginalista come gli Austriaci. Mi piace Filosoficamente perchè Giusnaturalista. Non mi piace Politicamente in quanto Statalista, non Anarchico.
    Chiarito tutto??? Hai capito, mo? O devo ricominciare??

    P.S.
    Il fatto che io condivida l'Ottimo, non significa che ho smpesso di essere Austriaco, anzi. IL fatto è che Sen ha preso un Premio Nobel, per aver semplicemente detto questo: L'Ottimo non esiste, perchè lo Stato è un dogma, una realtà, senza la quale non si può vivere. E siccome con lo Stato l'Ottimo non è raggiungibile, l'Ottimo non esiste. Da Anarchico, mi consenta, mi sono fatto tutta un'altra idea dell'Ottimo rispetto a quel demente Nazista di Sen.

  6. #26
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    Dal puno di vista economico (questo è la Scuola Austrica, un scuola economica), gli Austriaci sono avalutativi, aprioristici, individualisti. Dal punto di vista filosofico sono Utilitaristi. Non lo dicco io, se non sai ste cose, vai a leggerle, inutile che mi vai contro. Tutti gli Austriaci, prima di Rothabrd, erano filosoficamente Utilitaristi, come Mill e Bentham, si, che ti piaccia o no. (A me spiace assai).
    Oggi, finalmente, quasi tutti gli economisti di Scuola Austriaca sono, fortunatamente, filosoficamente, dei Giusnaturalisti

    A tal proposito ti consiglio la letture degli ultimi capitoli di "Etica della Libertà" di Rothbard. La facenda è ampiamente chiarita in quella parte del testo.

    Pareto mi piace economicamente, anche se non era Austriaco, infatti è pur sempre un Marginalista come gli Austriaci. Mi piace Filosoficamente perchè Giusnaturalista. Non mi piace Politicamente in quanto Statalista, non Anarchico.
    Chiarito tutto??? Hai capito, mo? O devo ricominciare??

    P.S.
    Il fatto che io condivida l'Ottimo, non significa che ho smpesso di essere Austriaco, anzi. IL fatto è che Sen ha preso un Premio Nobel, per aver semplicemente detto questo: L'Ottimo non esiste, perchè lo Stato è un dogma, una realtà, senza la quale non si può vivere. E siccome con lo Stato l'Ottimo non è raggiungibile, l'Ottimo non esiste. Da Anarchico, mi consenta, mi sono fatto tutta un'altra idea dell'Ottimo rispetto a quel demente Nazista di Sen.
    Mai sentito parlare di Popper? Popper era un economista? Sinceramente da uno che non sa argomentare e da del nazista a Sen non mi aspetto niente, se non parole a vuoto.

  7. #27
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    Citazione Originariamente Scritto da Tambourine Visualizza Messaggio
    Mai sentito parlare di Popper? Popper era un economista? Sinceramente da uno che non sa argomentare e da del nazista a Sen non mi aspetto niente, se non parole a vuoto.
    http://www.fondazione-einaudi.it/Dow...one%202003.doc
    "Da un punto di vista filosofico politico, Mises è un utilitarista e un liberale classico."

  8. #28
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    Citazione Originariamente Scritto da (Controcorrente Visualizza Messaggio
    http://www.fondazione-einaudi.it/Dow...one%202003.doc
    "Da un punto di vista filosofico politico, Mises è un utilitarista e un liberale classico."
    Vorrei proprio sapere quali sono i filosofi "utilitaristi". Mises è apriorista e prasseologico. Iannello spiega anche il perchè. Quella frase buttata lì non significa niente.

  9. #29
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    Citazione Originariamente Scritto da Tambourine Visualizza Messaggio
    Vorrei proprio sapere quali sono i filosofi "utilitaristi". Mises è apriorista e prasseologico. Iannello spiega anche il perchè. Quella frase buttata lì non significa niente.
    "Utilitarista: la scienza sociale, la prasseologia è avalutativa: non ci dice cosa è meglio, cosa è bene; ci dice solo che se vogliamo il benessere e la libertà dobbiamo difendere la proprietà privata, il mercato e la democrazia"

  10. #30
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    Citazione Originariamente Scritto da (Controcorrente Visualizza Messaggio
    "Utilitarista: la scienza sociale, la prasseologia è avalutativa: non ci dice cosa è meglio, cosa è bene; ci dice solo che se vogliamo il benessere e la libertà dobbiamo difendere la proprietà privata, il mercato e la democrazia"
    Cosa significa? Niente. Si chiama prasseologia quello. Oltre a Mises chi sarebbero gli altri "utilitaristi" filosofici???

 

 
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