Chi ha fatto di grazia riferimento allo scisma d'Occidente?
Qui ti sbagli. Io non ho tirato fuori quello scisma. Ho tirato fuori altre vicende. Guarda la Chiesa altomedievale. Ad essa ho fatto riferimento.
Quindi, non tirare fuori discorsi che non c'entrano, forse indotto dal sedevacantismo degli amici di TC.
Io ho fatto riferimento, ad es., al sinodo cadaverico. In quel caso, il sinodo convocato nel Laterano sotto Stefano VII dichiarò che papa Formoso era stato indegno del pontificato; i suoi atti furono annullati e ci si spinse a ritenere nulle le sue ordinazioni e gli ordini da lui conferiti.
E' evidente che, durante il pontificato di Formoso, non essendoci un pontefice legittimo, la sede petrina fosse ritenuta vacante.
Non c'era proprio nessun papa, neppure in apparenza.
Poco interessa che poi papa Formoso fosse riabilitato da Sergio III, che riapprovò le decisioni contro Formoso, ma chiese il riordinamento dei vescovi consacrati da Formoso, che a loro volta avevano conferito l'ordine a molti altri ecclesiastici.Questa decisione, però, non fu mantenuta dopo la morte di quel papa, vista la sua condotta immorale ed omicida.
Una sorte analoga toccò a Bonifacio VI, la cui elezione fu dichiarata nulla da Giovanni IX.
Nella storia della Chiesa - e qui ne ho citato solo due esempi - non è stato infrequente che un papa successivo dichiarasse il precedessore come un "non papa", salvo poi talora anche a ribailitarli.
Però, attenzione, sebbene gli atti di magistero non siano validi; le ordinazioni possono ritenersi valide, anche se illecite.
E le nomine cardinalizie? Come sai il cardinalato non è nè un sacramento nè un sacramentale. E' solo una dignità. Infatti, potevano in passato, essere conferite pure da autorità civili: ad es., il re di Francia.
Di conseguenza, quelle, ad es., compiute da un Paolo VI non sono nulle. Sono, appunto, illecite. Ed in fondo, è principio canonistico che in tutti questi casi, nel dubbio positivo e probabile sia di diritto sia di fatto, supplisce la Chiesa, tanto nel foro esterno quanto nel foro interno. E questo pare uno di quei casi in cui poter fare applicazione di questo antico principio.![]()
E la canonizzazioni? Possono ritenersi "equipollenti". Un po' come capitato a S. Carlo Magno che il grande Prospero Lambertini riteneva, nonostante fosse stato canonizzato da un antipapa (Pasquale II), almeno beato per il culto che gli era tributato.






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