Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 59

Discussione: Gioventu' violenta

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jun 2009
    Messaggi
    13,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Gioventu' violenta

    Incomincio con il dire che prendo spunto dall'orribile pestaggio di Verona non per fare strumentalizzazioni politiche, ma per lanciare una discussione ed analisi sul diffondersi di comportamenti violenti e criminali nella gioventu' italiana che al di' la' delle solite canee di tipo giornalistico è comunque un fenomeno in allarmante crescita e che necessita un' analisi che vada oltre la solita e scontata condanna per capire cosa sta succedendo nel tessuto sociale urbano.

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    11 Dec 2003
    Messaggi
    159
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mah: secondo me succede che le famiglie, e soprattutto i padri, si indeboliscono, il lavoro non c'è, il disordine regna nelle teste, il tifo è una forza politica di prima grandezza (infatti gente come Soros si vuole comprare le squadre di calcio) e la delinquenza è un settore in via di espansione, perchè da sempre essere cattivi è più facile che essere buoni.

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Roberto Buffagn Visualizza Messaggio
    Mah: secondo me succede che le famiglie, e soprattutto i padri, si indeboliscono, il lavoro non c'è, il disordine regna nelle teste, il tifo è una forza politica di prima grandezza (infatti gente come Soros si vuole comprare le squadre di calcio) e la delinquenza è un settore in via di espansione, perchè da sempre essere cattivi è più facile che essere buoni.
    Però tutto questo è successo a Verona e non nel Sud più depresso. Sono ragazzi (almeno quelli fermati per ora) che stando a quello che si capisce non vivono un disagio economico e nemmeno esistenziale. Francamente non so nemmeno quanto ci rientri (se non verso gli aspetti estetico-simbolici) la matrice politica e men che meno quelli di curva calcistica. Credo che questo genere di azioni vadano inserite nello stesso filone delle analisi sul cosiddetto bullismo giovanile. La cosa in fondo ha fatto notizia perchè il pestato ora è in una situazione critica altrimenti sarebbe stato argomento di cronaca locale e non nazionale.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Posto intanto anche alcuni comunicati sull'accaduto:

    VERONA: UN'ALTRA VITTIMA PER MANO FASCISTA

    Tragicamente, per quanti conoscono il clima politico e culturale che si respira a Verona, era del tutto prevedibile la matrice della mortale aggressione avvenuta la notte del primo maggio nel centro cittadino, a due passi dal romantico balcone di Giulietta, una zona dove sono avvenute tante altre aggressioni e intimidazioni contro soggetti ritenuti diversi o non conformi, anche solo per il vestire, e comunque non tollerati dai nazifascisti locali.
    Un clima di normale intolleranza che individua e persegue come nemici tutte le esistenze che, per colore della pelle, estrazione sociale, collocazione politica o presunte deviazioni sessuali, sono ritenute estranee alla comunità.
    Le prime notizie parlavano di un gruppo di cinque giovani veronesi, vestiti col bomber e due con testa rasata, che con un pretesto avevano intercettato tre ragazzi della provincia usciti da un locale, di cui uno con i capelli lunghi raccolti a coda. L'aggressione è velocissima, nello stile tipico di quelle che avvengono fuori dagli stadi, ma con esiti fatali: Nicola Tommasoli, caduto a terra, ha la testa devastata dai calci, probabilmente resi ancora più letali da calzature pesanti tipo "anfibi"; gli altri due amici rimangono feriti e sotto shock.
    I giornalisti, invece, fanno di tutto per minimizzare e depistare, parlando genericamente di bulli, teppisti, balordi ed escludendo ragioni politiche, eppure i precedenti non mancavano, tra cui le gravissime ferite causate da ultrà neonazisti dell'Hellas, armati di coltelli e catene, contro due attivisti del centro sociale La Chimica.
    Stavolta la gravità del fatto, tanto più ai danni di un ragazzo veronese, di buona famiglia e non etichettabile come un estremista, ha imposto indagini serie che il magistrato ha affidato subito alla Digos, sospettando con facilità appartenenza e provenienza dei picchiatori.
    Sapendo di essere stato individuati dalle telecamere presenti nella zona, uno dei responsabili si costituisce alla polizia, un altro viene arrestato successivamente, mentre uno risulta irreperibile e altri due sarebbero in fuga all'estero.
    Il profilo del reo confesso non lascia margini al dubbio: rampollo della Verona-bene, noto ultrà dell'Hellas Verona e aderente all'estrema destra scaligera, già denunciato per attività razziste e neofasciste.
    Il sindaco leghista Tosi, lo stesso che in passato non ha avuto problemi a partecipare alle adunate anti-immigrazione dei nazifascisti venendo da questi appoggiato durante la campagna elettorale, adesso deve spiegare perché la sua politica dell'immigrazione, all'insegna della tolleranza zero, non aveva previsto che la sicurezza fosse messa in pericolo proprio dai suoi sostenitori. Tra l'altro, appena pochi giorni prima, Tosi aveva confermato la sua solidarietà alle tifoserie dell'Hellas ancora una volta sotto accusa per comportamenti di stampo razzista ed aveva ribadito che Verona "razzista non è, non è mai stata né mai lo sarà".
    Come volevasi dimostrare...

    PER DOMANI SERA E' STATO INDETTO UN PRESIDIO SUL LUOGO DELL'AGGRESSIONE (CON COLLEGAMENTO CON LA TRASMISSIONE SU RAITRE "CHI L'HA VISTO?")
    PER IL PROSSIMO SABATO SI PREVEDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE

    5/5/2008
    Partito Comunista dei Lavoratori (sezione lodigiano-sudmilano)
    pcl-lodi@tiscali.it

    http://www.autprol.org/

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un ragazzo in fin di vita, pestato fino al coma. Futili motivi, dicono.
    Neofascisti. Neonazisti. O come li si voglia chiamare, non ha importanza.
    Sono stati loro, ancora una volta. Non abbiamo avuto un solo dubbio, da subito.
    Loro lo stile – cinque contro uno – loro la brutalità. Loro l’infamia.
    E adesso? Dovremmo dire ancora una volta che l’avevamo detto? Passare per autocompiaciuti dispensatori di disgrazie? Non ci teniamo.
    Ma non ci teniamo neppure a sopportare Veltroni che invita a “Non sottovalutare”.
    O il sindaco di Verona che invoca pene severe e dichiara: “La mia non è una città fascista”. (Tre militari meridionali sono stati aggrediti a Verona non più di un mese fa, con le stesse modalità).
    Dovremmo sopportare la tv che prima esclude la “pista politicizzata” e poi – pur ammettendola – continua a propinarci la storia della sigaretta negata come causa scatenante? O i servizi segreti, che gridano all’allarme a fatto compiuto, e nel loro rapporto confondono ad arte neonazisti e ultras, giovani antagonisti, anarchici e padani.
    Mentre Forza Nuova prende le distanze. Mentre il Veneto Skin Front prende le distanze. Mentre i fascisti d’ogni tendenza – pare non sappiano fare altro – prendono le distanze.
    L’onore di cui straparlano: lasciare in fin di vita un ragazzo e poi dileguarsi. Le lame e il pentitismo.
    Restano i fatti. Cinque contro uno. Stile da cui non è possibile dissociarsi.
    Questa gente – che sui muri si firma con le svastiche ed in Provincia si apparenta coi liberali – è un problema dell’oggi. Non un ricordo di sessant’anni fa. Per questo ribadiamo: disposti a discutere con chiunque se ne sia reso conto. Degli altri non vogliamo neppure sentire le lamentele.

    5/05 - Laboratorio Politico Jacob
    via Mario Pagano, 38 - Foggia

    contatti@agitproponline.com
    http://www.agitproponline.com

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    5/05 - Laboratorio Politico Jacob
    via Mario Pagano, 38 - Foggia

    contatti@agitproponline.com
    http://www.agitproponline.com
    Questi signori io non li nominerei nemmeno più, sia perché hanno tolto il link al nostro blog (perché saremmo "amici dei fasci"), sia perché scrivono dei neofascisti non sapendo praticamente niente di quel mondo. Irrecuperabili.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tanto per riflettere, ecco la posizione del Presidente della Camera dei Deputati e di altri politici italiani...

    Fini sull'assassinio di Verona
    "Più gravi i fatti di Torino"



    ROMA - Gli scontri e le contestazioni della sinistra radicale contro la Fiera del Libro di Torino "sono molto più gravi" di quanto accaduto a Verona. Lo sostiene Gianfranco Fini, a Porta a porta. L'aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi - afferma il Presidente della Camera- "sono due fenomeni che non possono essere paragonati". A giudizio di Fini, in sostanza, se dietro l'aggressione di Verona non c'è alcun "riferimento ideologico", a Torino le frange della sinistra radicale "cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista", un autentico antisemitismo, veri e propri "pregiudizi di tipo politico-religioso".

    Meno "minimal" il commento del leghista Roberto Castelli, già ministro della Giustizia: "Provo una profonda tristezza per questo ragazzo morto a causa di una stupida ferocia. Ora i magistrati non si appellino alla necessita' di nuove leggi per punire esemplarmente i colpevoli. Questo e' omicidio volontario non certo preterintenzionale".

    La sinistra radicale intanto reagisce e attacca il presidente della Camera. "Nel momento in cui tutti dovrebbero piangere la morte di un ragazzo e chiedere la massima punizione per gli assassini assistiamo, invece, ad una serie di basse speculazioni politiche", dice Iacopo Venier, della segreteria nazionale del Pdci, secondo il quale "tra queste la piu' grave è certo quella del presidente della Camera che assolve i picchiatori fascisti e si prepara a scatenare nuove repressioni violente come quelle che egli comando' a Genova nel 2001".

    E' lo stesso Fini, poi, a tornare sulla questione. "Non capisco le polemiche e casomai bisognerebbe preoccuparsi di dichiarazioni come queste", dice il presidente della Camera ribattendo alle polemiche dei Comunisti italiani. "Quando ho assolto i naziskin? - dice Fini -, quando ho detto che ci accingiamo a repressioni come quelle di Genova? Sono polemiche non so quanto autorevoli, che dimostrano che quando non si hanno argomenti per polemizzare si inventano".


    "I naziskin di Verona sono dei pazzi criminali assassini - aggiunge il leader di An -, la violenza che c'è in alcune frange della società nei confronti dello Stato di Israele è una violenza di tipo politico ideologico, non perchè i naziskin non avessero una distorta ideologia nazista nella testa, ma i due fenomeni non sono paragonabili tra di loro".

    (5 maggio 2008)

    http://www.repubblica.it/2008/05/sez...-commento.html

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Jul 2009
    Località
    perugia
    Messaggi
    350
     Likes dati
    159
     Like avuti
    60
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Ritengo che Sandinista abbia centrato il problema fatti di Verona sono da inserirsi in quel filone che viene chiamato "bullismo giovanile"(anche se la tragicità del fatto sarebbe da chiamare con altri termini).
    La società occidentale è marcia, e le prime vittime non possono essere altro che i giovani,i più deboli che vengono facilmente avvelenati dalla cancrena dell'americanismo.
    Tant'è che ciò che gli yankee hanno vissuto negli anni '80 e stanno ancora vivendo nelle proprie città,viene oggi sempre più ripreso nel vecchio continenteontri per bande giovanili ed aggressioni per i motivi più futili sono allarmi sociali che già impazzano in Gran Bretagna per arrivare fino a noi.
    La caduta di ideali e il marcire della società occidentale danno questi risultati!

    A pugno chiuso!

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Cerchiamo di discutere in modo serio della questione, lontano dalle semplificazioni e dalla grida di chi è in preda ad isteriche crisi antifasciste dell'ultimo momento - mi riferisco a tutti i forchettoni rossi che inneggiano alla repressione di Stato del fenomeno neofascista, vista la loro totale assenza dagli ambiti sociali territoriali -.

    Anzitutto ragioniamo su un dato. I rei confessi dell'aggressione e dell'omicidio di Nicola Tommasoli - alla famiglia del quale vanno le nostre più sentite condoglianze - sono poco più che maggiorenni. Poi dobbiamo analizzare il motivo che ha spinto questi ragazzi ad aggredire in quel modo una persona. Possiamo analizzare la realtà sociale in cui si è consumata la tragedia, ma anche il collegamento dei responsabili dell'omicidio con il mondo ultras del Verona e con i gruppi politici dell'estrema destra. Infine, possiamo discutere del modo in cui i media hanno utilizzato la vicenda per tornare a parlare di una cosa inesistente: i naziskin. Un ultimo dato su cui riflettere è la dinamica dell'aggressione e della reazione degli amici del ragazzo assassinato.

    Vi invito a leggere sia quanto scritto (qui) da Germinal* (sospeso, in quanto clone di ennerre, credo) che da Palvesario (qui) sul forum di Rif. Com., ma anche da catartica (qui), la quale sostiene ciò che il gruppo umano che ruota attorno al comunitarismo italiano dice e scrive da 10 anni.


  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sono perfettamente concorde con geronimo76 e bixio_cv.

 

 
Pagina 1 di 6 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 10-03-13, 21:34
  2. Francia: gioventù violenta e incazzata
    Di dedelind nel forum Cronaca
    Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 08-10-12, 20:32
  3. Gioventù Italiana : Festa della gioventù a Vicenza( 11/10/08)
    Di [Assalto] nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 18-10-08, 01:49
  4. Gioventù ribelle o gioventù imbecille?
    Di la sfinge nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-02-08, 23:08
  5. Gioventu Nazionale si trasforma in gioventu likud
    Di vento nel forum Destra Radicale
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 19-01-06, 11:32

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito