
Originariamente Scritto da
durrutibus
mica vero.
o meglio. ora in effetti funziona effettivamente come dici tu.
Ma non è un dogma.
cioè si può benissimo avere una sanità pubblica evitando l'imposizione di comportamenti virtuosi imposti dallo stato (cioè comportamenti personali che se tenuti ovvero omessi non cagionano pregiudizio verso terzi - esempio classico le cinture o il casco) che effettivamente corrispondono a limitazioni della libertà personale.
e in che modo?
tornando ad una interpretazione più consona dell'art 32 C
il quale dice:
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
da un vent'anni a 'sta parte l'INTERESSE della collettività (che era principalmente riferito ai trattamenti sanitari obbligatori di cui al comma 2) è stato rivisto in senso 'etico' trasformandolo di fatto in una specie di 'dovere alla salute'.... l'interesse della collettività alla PROPRIA salute (quindi il grimaldello per potere obbligare una persona contagiosa a ricoverarsi onde salvaguardare tuti noi) è stato esteso ad un interesse della collettività alla salute di ognuno di noi. di fatto creando a contrario,appunto, 'il dovere alla salute' :
questa sentenza sulle cinture lo spiega bene
il legislatore consideri la salute dell'individuo anche interesse della collettività, prescrivendo certi comportamenti e sanzionandone l'inosservanza, allo scopo di ridurre il più possibile le pregiudizievoli conseguenze, dal punto di vista della mortalità e della morbilità invalidante, degli incidenti stradali (sentenza n. 180 del 1994);
che la protezione della salute del singolo come interesse della collettività è dunque tale da ammettere una trascurabile limitazione della libertà personale (sentenza n. 20 del 1975), intesa come impedimento di fatto, che non costituisce in alcun modo costrizione (che deve essere fisicamente apprezzabile e duratura), giacché non impedisce il raggiungimento dello scopo per cui è concepito l'uso dell'autovettura, e cioè quello del trasferimento da un luogo ad un altro;
Pillole.org - Pillole: La salute dell'individuo è anche interesse della collettività
tornando all'interpretazione originaria dell'articolo non ci sarebbero problemi di incompatibilità tra sanità privata e 'libertà di comportamento' non nocivo a terzi....
tant'è che ci sono migliaia di comportamenti potenzialmente autolesionisti (ovvero non virtuosi) che non prevedono alcuna limitazione d parte dello stato (attività sportive, stile di alimentazione ecc ecc ecc) ma che IN TEORIA sulla base di questa interpretazione costituzionale potrebbero essere DI FATTO vietate.