metaforando: stiamo perdendo la partita, ma un gol l'abbiamo fatto! Daje!


metaforando: stiamo perdendo la partita, ma un gol l'abbiamo fatto! Daje!
Non nobis Domine, non nobis sed nomine Tuo da gloriam










L'intervento di Fiore:
Roberto Fiore (NI) – Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei dire che qui c'è un atto d'accusa nei confronti di un
governo che per due anni ha permesso l'entrata di centinaia di migliaia di persone e ha permesso allo stesso tempo che
queste persone vivessero in uno stato di degrado incredibile, creando un nuovo sottoproletariato. Va anche fatto un atto diaccusa nei confronti di chi non ha pensato a una moratoria nel momento in cui la Romania ed altri paesi entravano nella
Comunità europea.
Io penso che l'Italia non abbia la possibilità di affrontare questo problema, visti i gravissimi problemi – pensiamo ai rifiuti,
pensiamo al lavoro, pensiamo al problema della casa! Il problema dei rom è un problema insormontabile, visto che i campi
di cosiddetta solidarietà sono i campi – e lo dimostra la trasmissione ieri di Porta a porta – teoricamente legali, ma dove vi
sono continuamente abusi nei confronti dei bambini e le situazioni igienico-sanitaire sono assolutamente terribili.
Io penso che l'unica cosa che l'Italia possa fare – e l'Europa debba appoggiare l'Italia in questo frangente – sia: 1) rivedere
il trattato di Schengen per almeno sei mesi per quanto riguarda l'Italia, visto che questa assise riconosce che c'è un
problema di emergenza rom in Italia, quindi sospensione del trattato di Schengen; 2) l'istituzione del reato di immigrazione
clandestina, che in altri paesi esiste, anche in Italia; 3) negoziare, assieme alla Romania, alla Bosnia, alla Macedonia, alla
Serbia, cioè paesi comunitari ed extracomunitari, il rimpatrio umano dei rom presenti sul territorio nazionale.