La norma ammessa alla discussione alla Camera dal presidente Fini
poi seduta sospesa per l'ostruzionismo dei partiti dell'altro schieramento
Emendamento salva-Rete4
Pd e Idv fanno opposizione dura
Veltroni: "Sbagliato nel metodo e nel merito, il nostro atteggiamento duro
è quello che si meritano". Romani: "L'emittente Mediaset non c'entra nulla"
Walter Veltroni
ROMA - Non accenna a placarsi, lo scontro tra maggioranza da un lato, e Pd e Italia dei valori dall'altro, sul tema delle frquenze televisive. Oggetto della polemica: l'emedamento salva-Rete 4 inserito alla Camera, durante la discussione sul cosiddetto "decreto salva-infrazioni". Un situazione che ha portato Walter Veltroni a pronunciare parole dure: "Penso che sia sbagliato nel merito e nel metodo - ha dichiarato ai cronisti - e quindi in quanto cosa sbagliata, hanno l'opposizione che si meritano". Il riferimento è alla decisione del partito democratico di non fare sconti, in Aula, sulla questione.
E infatti sempre questa mattina, alla Camera, il presidente ha prima dichiarato ammissibili, anche se in "via eccezionale", i due emendamenti presentati dal governo al decreto sulle sentenze Ue: uno sulla ratifica della convenzione tra Anas e Autostrade per l'Italia, e l'altro per la riassegnazione delle frequenze per le trasmissioni tv con il digitale terrestre. Quello, appunto, chiamato "salva-Rete 4" dall'opposizione. E poi però ha dovuto sospendere la seduta, visto l'ostruzionismo dell'opposizione. Il dibattito riprende alle 17, dopo la costituzione delle commissioni permanenti.
Ed è l'Italia dei valori che sul tema ha deciso di condurre la battaglia più dura: il partito di Antonio Di Pietro ha anche organizzato un sit in davanti a Montecitorio. Il governo, invece, attraverso le parole del sottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani, ha difeso la necessità dell'emendamento: a suo giudizio, il decreto legge serve a porre rimedio e a evitare una procedura di infrazione Ue, quindi era obbligatorio intervenire con urgenza. E il salvare Rete 4 non c'entra nulla.
http://www.repubblica.it/2008/05/sez...polemiche.html