
Originariamente Scritto da
Ronnie
acc... mi hai rubato il 3d
incasinato come sono son venuto sul sito apposta
tenete, leggete e godetene tutti
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._75245645.html
» 2008-05-22 12:20 NUCLEARE: PRIMA PIETRA ENTRO LA LEGISLATURA

ROMA - "Entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione nel nostro Paese di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione". Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, intervenendo all'assemblea di Confindustria. "Non è più eludibile un piano di azione per il ritorno al nucleare", ha aggiunto ricordando che si tratta di un "solenne impegno assunto da Berlusconi, con la fiducia, che onoreremo con convinzione e determinazione".
"Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell'ambiente", ha spiegato il ministro - applaudito dalla platea - ribadendo la necessità di "ricostruire competenze e istituzioni di presidio, formando la necessaria filiera imprenditoriale e tecnica e prevedendo soluzioni credibili per i rifiuti radioattivi". Parlando più in generale di energia, Scajola ha ricordato che "l'obiettivo della crescita non può essere conseguito senza affrontare con estrema risolutezza e senso di responsabilità" la questione, anche alla luce della "particolare vulnerabilità dell'Italia".
Il Paese ha bisogno di energia "a costi competitivi, in quantità adeguate e in condizioni certe: la bolletta energetica pesa per 60 miliardi di euro e rende negativa la nostra bilancia commerciale". Il ministro ha spiegato che "bisogna agire con forza lungo tre direttrici: diversificazione, infrastrutture e internazionalizzazione". Per raggiungere gli obiettivi e "rilanciare gli investimenti semplificheremo gli iter autorizzativi, promuoveremo il dialogo con il territorio, premiando con incentivi e iniziative di sviluppo le popolazioni interessate ai nuovi insediamenti".
E in questa azione, sarà consentita anche la possibilità di "estendere l'uso dei termovalorizzatori per la produzione di energia, ottimizzando il ciclo dei rifiuti". "Ereditiamo inefficienze e ritardi, accumulati negli ultimi 20 anni dall'ultimo piano energetico nazionale: è ora di voltare pagina", ha proseguito annunciando una "strategia energetica nazionale" che "sarà sottoposta a pubblica consultazione e dibattito attraverso una Conferenza nazionale per l'energia e l'ambiente".