







nel 1981 mi dicevano che ormai i clock delle cpu (ECL) stavano raggiungendo 1 mhz, e pero' il numero di atomi utilizzati i singoli componenti era talmente basso da essere vicini all' impossibilita' di funzionamento affidabile per il principio di indeterminazione.
le cose sono andate diversamente, mi sembra.
comunque: io non sono a favore del fotovoltaico, come non sono a favore di niente. sono agnostico, ma sul serio, nonostante l' indisponenza degli "scienziati nucleari". non posso permettermi di basare le mie scelte (per irrilevanti che siano) sulla simpatia dei forumisti.
sto semplicemente facendomi delle domande.
dalle risposte che leggo e da quelle che mi do io mi sembra che il nucleare sia sulla fase discendente del ciclo di vita, mentre altre tecnologie sembrano in fase di crescita.
il mio presupposto e' che -a naso- mi fido di piu' della rapidita' di crescita delle tecnologie basate sull' elettronica che di quelle basate sulla meccanica, tutto qui.




Non c'entra una mazza, temo.
Le centrali nucleari le dovrebbero gestire gli stessi monopolisti che gestiscono in modo pessimo tutti i servizi del paese.
Questo è il tema: invece, discutere se vanno aboliti i martelli perchè si possono usare per ammazzare la gente, o se abolire le auto perchè causano incidenti rientra nell'analisi delle dinamiche psicologiche dell'uomo come animale sociale.






</p>
ma vuoi paragonare con le migliaia di morti per le altre fonti ?????
i minatori che muoiono a grappoli nelle miniere di carbone della comunista cina (ma muorivano anke nella capitalista europa)
i disastri del vaiont
le petroliere ke bruciano, con disastri ecologoci immensi
gli installatori di pannelli solari ke cadono dal tetto
i passandi ke si prendono pale in testa per l eolico
il problema del nucleare e' un altro
se moratti ed abramovic nn si pipperanno + i nostri soldi, ki paghera lo stipendio ai poveri calciatori ?
e ma mia inter ke fine fara ?