
Originariamente Scritto da
Ronnie
jordan sei tu che sei accecato dal tifo, che in te si esprime al livello "calcistico" contro il nucleare ed a favore di qualsiasi cosa gli sia contro... la cosa ancora più ridicola è il modo in cui ti permetti di fare massime (come se tu fossi chissà chi) e propinarle agli altri in tono di superiorità. Non ne sai un cazzo eppure parli, questo semplicemente basta dire per risponderti, non mi serve farti massime elaborate come le tue. Basta un sano e liberatorio "basta stronzate". ti ripeto: è un problema di fisica ed un problema di costi. Il problema di fisica (che tu fai finta di non aver esposto ma hai esposto e basta leggerti) è quello che da un vettore non ci ricavi energia più di quanta ce ne hai messa, e che il vettore è conseguentemente del tutto indifferente quanto alla quantità che ne puoi produrre, quindi l'idrogeno non ti innalza la potenza fotovoltaica, giusto per mettere i puntini sulle i. Il problema di "pecunia", che ho denunciato mentre tu ancora cianciavi di idrogeno e potenze che nascono sugli alberi, è quello che per ragioni fisiche più di tanto il solare FV non può rendere e che i suoi costi sono stellari. Le ragioni fisiche sono la rotazione di questo pianeta, l'esistenza di un ecosistema che scatena fenomeni metereologici anche forti su questo pianeta, e l'esistenza di variazioni della temperatura. La disponibilità di un pannello solare è il fattore chiave, ed essa è limitata da queste tre cose. Il solare FV può essere utile per applicazioni "di nicchia" in cui ti serve una generazione che non si appoggi su catene di distribuzione. Esempio: un telefono satellitare in mezzo al deserto. Per quello può essere conveniente un FV, rispetto a un sistema di rifornimento di carburanti o persino di corrente generati altrove. L'efficienza del singolo pannello che tu pretendi possa e sia sicuro crescere di cifre immense e in breve tempo e a basso costo (troppo comodo, allora anche io mi inventerei che gli autofertilizzanti li facciamo in 5 minuti e con 5 euro, ma non sono come te) non ti abbatterà i costi strutturali del solare "da sola", perchè il solare continuerà ad essere una tecnologia soggetta a milioni di problemi quali: pulire alla perfezione superfici estese, evitare che gli sbalzi di temperatura te le distruggano, disporre di spazi enormi che sono sottratti (non ci cresce manco più l'erba con un "tetto" sopra) ad altri usi, coprire il carico quando manca il sole, evitare che le precipitazioni li distruggano, raffreddarli se la temperatura sale troppo (+10° = -5% di efficienza), cablare la superficie da coprire. E tutto questo per una cosa che non lavorerà mai per più del 50% del tempo (esistendo una cosa che si chiama "notte") anche ipotizzando (cosa che non è) che ci sia luce buona tutto il giorno!! Queste sono le FOLLIE che un sistema BACATO permette, perchè è del tutto normale che gli imprenditori facciano ricerca su roba così poco fertile, se lo Stato gli rende convenientissimi anche minimi aumenti perchè tanto li sovvenziona in modo ENORME, incommensurabile, inconcepibile perfino. Le più drammatiche accuse nei confronti del nucleare che sarebbe sovvenzionato non hanno mai riguardato volumi economici di sovvenzione equivalenti rispetto al kWh prodotto a quelli del solare FV (ed anche lì: hai voglia a dire cose false quando il nucleare è dis-incentivato, dall'esistenza del diritto di inquinamento gratuito per petrolio, gas e carbone e dal divieto di smaltire le scorie in mare) ed è assurdo che non si voglia accettare l'evidenza che PURE SE GLI METTI LA SELLA DA CORSA E GLI FAI IL DOPING l'ASINO RIMANE ASINO, E IL CAVALLO E' UNA BESTIA DIVERSA. Arrivarci a capirlo pare sia tosta, ma non demordiamo. Tanto la gente sa ancora leggere, in mesia, e tanto ci basta.