nucleare civile e militare, intendo.
nucleare civile e militare, intendo.


è esattamente la stessa cosa, invece!
tu non fai un discorso sulla pericolosità e/o sulla non utilità tout court delle centrali, cosa sulla quale, eventualmente, si potrebbe discutere...
tu dici che le centrali non vanno bene perché le dovrebbero "gestire" gli stessi monopolisti incapaci che gestiscono tutti i servizi del paese...
se la logica è questa, considerato che noi utilizzatori ci siamo dimostrati pessimi "gestori" delle conquiste tecnologiche, sarebbe giusto farne a meno e tornare al calesse...




e qui purtroppo vi devo dare ragione.
a un paese incapace di gestire le cose piu' semplici ed elementari , come la monnezza, dovrebbe essere vietato dalle leggi internazionali anche solo parlare di nucleare.
dovremmo essere trattati come l' Iran, anche se per motivi diversi


Infatti, ma sembra che in questo paese la democrazia è l'ultima cosa...
In particolare, il referendum sancisce che un comune può rifiutare l'installazione di una centrale nucleare nel proprio territorio senza che lo stato possa intervenire, quindi se un comune non accetta non si fa..., inoltre non è possibile monetizzare il nucleare cioè se un comune accetta il nucleare non è ricompensato in moneta...
E' impossibile all'atto pratico!
c'è da precisare una cosa quando si parla di produzione di energia elettrica: non è accumulabile, cioè il megawatt che produco adesso lo devo usare adesso.
ogni centrale ha un piano energetico giornaliero che deve rispettare altrimenti ci smena e quando non ci riesce (capita) la compra da qualche altra centrale che ha un'eccedenza (capita meno spesso, infatti si ricorre principalmente all'idroelettrico perchè basta aprire un rubinetto e la turbina parte, mentre in una centrale termoelettrica convenzionale,ad esempio, ci vogliono anche ore per portare a regime una turbina).
quindi il solare è ottimo, produce sempre (di giorno) e va benissimo per arrivare dove le centrali non arrivano. idem l'eolico.
ma per i piani energetici le centrali ci vogliono oppure usiamo le candele.
un blocco termoelettrico a ciclo combinato spara fuori intorno ai 400MW e butta nell'aria di tutto: CO2, NOx, SOx ...
Una centrale nucleare arriva a potenze superiori e produce circa 1m cubo di scorie all'anno (che a loro volta potrebbero diventare combustibile fissile).
L'uranio che si esaurisce è una cazzata perchè l'acqua del mare è strapiena di uranio (costa un pò di più estrarlo) ma come ha già detto qualcuno si potranno utilizzare le scorie, il plutonio, il torio e altri elementi.
Il vero problema di una centrale nucleare è che ci vogliono investitori che tirino fuori una barca di soldi come investimento iniziale che verrà ammortizzato solo dopo qualche anno.
Ma la cosa più importante è che si deve investire su TUTTE le fonti: il solare, l'eolico, le biomasse e, vista la situazione, anche sul nucleare.




innanzi tutto ciao i progressi nn sono = in tutte le direzioni, la capatita' di integrare transistor e' stata eccezionale, ma la capacita' di captare piu' energia su un singolo mq ha dei limiti fisici, io sono comunque per una forte ricerca sul solare, ma nn per regalare incentivi a questo solare nn convenientediscendente a causa di un organizzata lobbi petrolifera che ne ha osteggiato in tutti i modi la costruzione, e c'e' riuscita solo in italia (forse in austria, danimarca e new zealand)comunque: io non sono a favore del fotovoltaico, come non sono a favore di niente. sono agnostico, ma sul serio, nonostante l' indisponenza degli "scienziati nucleari". non posso permettermi di basare le mie scelte (per irrilevanti che siano) sulla simpatia dei forumisti.
sto semplicemente facendomi delle domande.
dalle risposte che leggo e da quelle che mi do io mi sembra che il nucleare sia sulla fase discendente del ciclo di vita, mentre altre tecnologie sembrano in fase di crescita.il nucleare nn e' meccanicail mio presupposto e' che -a naso- mi fido di piu' della rapidita' di crescita delle tecnologie basate sull' elettronica che di quelle basate sulla meccanica, tutto qui.
l eletronica e' cresciuta notevolmente come trattamento dell'informazione,
ma captare l'energia solare e' un altro principio, si potra avere un miglioramento di un fattore 2
per rendere il fotovoltaico competitivo ci vuole un fattore 10


La mia idea riguarda un intensivo lavoro di rinnovabili sulle realtà residenziali, solare fotovoltaico, solare termico e geotermico ed ove possibile anche eolico.
Fatto questo affidare al nucleare la produzione energetica per l'industria e le infrastrutture e le eventuali carenze del mercato civile.
Questi semplici passaggi ridurrebbero quasi a zero la nostra dipendenza dagli idrocarburi dando un senso alla produzione dell'idrogeno per autotrazione.
Questa è la soluzione ideale che rispetta l'ambiente.

