



In fondo, sono dei romantici, secondo il senso suggerito dallo Sturm und Drang.
Tremonti parla sempre dei suoi amici tedeschi e lo stesso Berlusconi, nel parlare di mandolini, sole e monumenti italiani, non fu molto convncente con il "Kapo" Schultz.
Azzardano, sperando che gli vada sempre tutto bene e che lo "scolaro undicenne, neanche tanto sveglio, degli ultimi banchi" resti tale ancora a lungo.
Non a caso, come primo provvedimento, si occupano di Rete4.
Le cose sono messe malissimo.
Lo stesso eolico ha subito notevoli aumenti; le materie prime costano, nonostante le speranze dei liberisti della mutua.
Nonostante questo, vorrebbero bruciare i rifiuti o sotterrarli.
Quasi quasi investo nel minerario di nuova generazione:
sarebbero capaci di regalarmi una mezza dozzina di discariche, credendo di fare la furbata.
Ora mando una e-mail a Tremonti, vediamo che mi risponde.




Cciappas, in vent'anni hanno mosso fuffa pur sapendo che senza il nucleare saremmo stati vulnerabili e non competitivi.
Mettiamoci in testa che noi, Italiani, siamo dei gran venditori di balle e con quelle pensiamo di competere con il resto del mondo.
Le alternative al nucleare vanno bene nei salotti di cashemere e negli agriturismi, per sopravvivere ci vuole ben altro che pale che girano e sole.![]()


Discutibile.
A parte che tutto il mondo è "territorio sismico" e ciononostante hanno puntato in misura considerevole sul nucleare, ma chi ha detto che "la cima delle alpi e la sardegna" non sono sismiche!?- tutto il territorio italiano è sismico, tranne le cime delle Alpi e la Sardegna
Ommioddio ma chi te l'ha detto questo?? A parte che non solo in Finlandia stanno costruendo, ma poi guarda che quel che conta sono i REATTORI e la PRODUZIONE EFFETTIVA.- a causa dei costi altissimi, l'unica centrale in costruzione nel mondo è in Finlandia, gli USA hanno smesso nel 1979 e la Francia deve tenere in piedi le sue col finanziamento pubblico (ricavando energia solo per un 1/5 del proprio fabbisogno)
A parte la fonte ignota di tale affermazione, ve lo volete mettere in testa che INVESTIRE SUL NUCLEARE NON SIGNIFICA TRASCURARE LE RINNOVABILI!!!- l'elettricità prodotta da una centrale nucleare costa 6 cent per chilowattora, contro i 5,05 dell'eolico
Altra affermazione discutibilissima e superficiale, anzitutto perché la finestra relativa alle riserve CERTE parla di almeno 50 anni, senza contare che il costo della materia prima incide molto poco sul costo del kWh per il nucleare (a differenza delle altre fonti). Poi si attende la svolta tecnologica dei reattori autofertilizzanti che permetterebbero di produrre la stessa elettricità con una frazione del materiale fissile, allungando conseguentemente la durata delle riserve.- le riserve mondiali di uranio sono in calo e fra pochi anni la scarsità provocherà un enorme rincaro
Ho sempre ritenuto il problema scorie ampiamente sovradimensionato, però su questo punto posso quantomento comprendere le perplessità.- il gravissimo problema dello smaltimento delle scorie non è ancora stato risolto (anche se Prodi ha fatto un decreto per tappare la bocca col Segreto di Stato a quei poveri disgraziati a cui toccherà ospitare i bidoni radioattivi...)
Uff, ancora con ste favole! Non è possibile basare il sistema elettrico di una nazione come l'Italia e qualsiasi altro paese europeo SOLO con le rinnovabili! Ci sono problemi insormontabili legati all'intermittenza e alla variabilità dell'erogazione che rendono indispensabile DIVERSIFICARE le nostre fonti. Nessuno dice o il nucleare o le rinnovabili: sviluppamole entrambe ma senza raccontarci le favolette sull'indipendenza energetica da rinnovabili per favore.- secondo il Nobel Rubbia per rifornire il paese di un terzo del proprio fabbisogno energetico basterebbe un anello solare grande quanto il GRA di Roma, invece di 15 centrali nucleari
Il ritorno al nucleare deve essere visto come un mezzo per diversificare il paniere energetico riducendo la dipendenza dai combustibili fossili i cui problemi sono ben noti e sono destinati ad aggravarsi sempre di più.Non riesco proprio a capire quali vantaggi potremmo ricavare da un ritorno al nucleare. A meno che come al solito qualcuno non voglia vendere fumo per lucrare sulle solite cattedrali nel deserto costruite a spese nostre.
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Guarda un po', anche se "dal '78 non si costruiscono più centrali nucleari" quanto è aumentata la produzione rispetto a quell'anno.
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investire massicciamente nel fotovoltaico, no eh...


Giusto! I discorsi ideologici non hanno senso! Quel che conta è stabilire la convenienza o meno ( rischi compresi! ) dell'operazione ed ormai, con i reattori di ultima generazione, la probabilità di eventi disastrosi o "solo" pericolosi è decisamente molto bassa, per cui, tenendo presente che, ad es., l'eolico può al più soddisfare il 10/12% di energia, è ormai INISPENSABILE
il ricorso al nucleare ( fissione ) in attesa, ma è roba che riguarderà i nostri figli! ) che arrivi il nucleare a rischio ZERO ( fusione).


Ecchellollà!
Ma lo sai che l'italia è uno dei paesi con la maggior incentivazione del kWh fotovoltaico? Possibile che ogni volta che si parla del nucleare puntuale salta fuori quello che dice di "investire più sulle rinnovabili"?
Io dico che si devono fare tutti e due ma per favore non raccontiamoci le favolette sull'indipendenza energetica con le fonti rinnovabili.


grazie per aver postato queste informazioni di tutto rispetto, che tutti dovrebbero leggere e prendere in considerazione.
Ovviamente il nucleare serve non agli italiani come collettività, ma ai singoli imprenditori che si aggiudicheranno gli eventuali appalti (e non è detto che siano italiani)
Poi occorre anche una copertura per tali imprese... copertura fatta con i soldi di tutti per il profitto di pochi...