









Se cerco su google "efficenza" delle pale eoliche si trova la percentuale dell'uso normale della pala rispetto ad una teorica che funzionasse sempre (in media in Italia è il 22%) quindi basta moltiplicare per il 22% delle ore dell'anno (22% di 8760 = 1900) e si hanno i kWh che produce in un anno (1 W eolico produce in edia 1,9 kWh l'anno), nel fotovoltaico invece sto trovando solo l'efficenza rispetto all'energa che arriva dal sole, quindi non vorrei scrivere delle sciocchezze, ma se fino a qualche anno fa una cella fotovoltaica, durante la sua vita non produceva nemmeno l'energia usata per costruirla... http://it.wikipedia.org/wiki/EROEI
...ora varia tra 3-9 volte l'energia spesa, per le celle in silicio a 25-80 per quelle a film sottile.
http://www.aspoitalia.net/documenti/...oei/eroei.html
Il valore < 1 è tratto da un lavoro di Odum del 1994 ed è sicuramente obsoleto. Ha dato però origine alla diffusa leggenda urbana che ci vuole più energia per produrre un pannello fotovoltaico di quanto questo ne possa ridare nel corso della sua vita operativa. Ovviamente, questa è solo una leggenda, completamente falsa per le ultime generazioni di pannelli.




Ancora non ho trovato quanti kWh, in media, produce l'anno un pannello. Comunque se 1.000 kWh costano 96€ sono 10,42 kWh ogni euro, e un pannello fv che costasse 1 euro al W si ripagherebbe in 10500 ore di funzionamento: anche radoppiando per le ore notturne e radoppiando un altra volta per le nuvole e le ore serali, il fotovoltaico, a quei prezzi, si ripaga in 5 anni e produrrà energia gratuita per altri venti anni circa.


Ma ancora con la disinformazione sul nucleare che non conviene?
Non vi son bastati 20 anni di SFASCIO energetico della nazione?
Il nucleare, oggi come fra 20 anni è comunque una delle fonti più importanti per la produzione di energia, chi dice il contrario o è un verde (poveraccio) oppure non capisce un tubo di energia.
Il nucleare da solo basta? No, non se non fai come la Francia che soddisfa quasi tutto il suo fabbisogno di energia elettrica col nucleare (il resto no, perchè le auto e le caldaie ancora vanno a combustibili).
Che però sia indispensabile per la salute energetica di una nazione è un dato DI FATTO. Le centrali nucleari si devono fare, punto e basta. Se i locali son contrari si militarizzi il progetto.




Il governo Berlusconi ha riaperto la questione nucleare ,e subito non sono mancate le reazioni allarmanti della sinistra ambientalista.
la solita sinistra che ignora del tutto la presenza di nuove centrali costruite con criteri di sicurezza e del rispetto per l'ambiente,e che ne ha subito approfittato per rigenerare le stesse paure che nel 1987 portarono gli italiani a compiere la decisione scellerata di abbandonare l'energia nucleare .
Per NUOVA DESTRA SOCIALE è auspicabile che il nuovo governo non si lasci intimorire da vecchi pregiudizi ideologici ,e prosegua invece,nell'unica strada che puo' permettere al nostro paese di riavere la propria indipendenza energetica.
Aquilani Angelo Segretario Regionale Lazio Nuova Destra Sociale