
Originariamente Scritto da
odal61
I giochi sono fatti e le tele sono disegnate ormai da tempo. Fuor di metafora ti posso solo dire che il processo di involuzione a cui l'Europa è destinata è ormai inarrestabile. Non cambia nulla se l'imperatore sia bianco o nero: trattasi di gioco delle parti,un atteggiamento che da sempre contaddistingue il potere americano. Bada bene che il mio non è un antiamericanismo a prescindere:è la piena,amara presa di consapevolezza che il mondo intero si è arreso,per viltà,per necessità o per comodità alle lusinghe di un progetto diabolico, architettato da menti purtroppo eccelse, che sono state in grado di costruire,meglio forse dire plasmare,un mondo a lor immagine e somiglianza .La singola figura, il presidente, in realtà non è altro che un esecutore di ordini.Pertanto, appoggiare l'uno o l'altro non ha senso. Ricorda che le menti eccelse, di cui scrivevo più sopra, non si espongono. Che menti eccelse sarebbero se lo facessero. Per concludere ti faccio un piccolo esempio che dovrebbe avvalorare la mia tesi. Prova a confrontare i vari presidenti americani e dimmi se tra loro esiste, effettivamente, una mente tanto superiore da determinare quali dovrebbero essere i destini del mondo. Sappimi dire.