





La butto li'...ma non e' che i compagni dell'Ernesto (pensando che si fosse giunti al capolinea) abbiano anche voluto portare alla luce le contraddizioni interne dopo anni di logoramento politico (soprattutto da un punto di vista strategico)?
E' un approccio doloroso ma a volte necesario se si vuole curare la malattia e non solo alleviarne i sintomi.


TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO INSOMMA. MA DALLE MACERIE DI UNA ENTITà POLITICA NE NASCE SEMPRE UNA PIù PICCOLA DI PRIMA, LA NOSTRA STORIA LO INSEGNA: qUELLA DELL'ERNESTO NON è STRATEGIA, MA SETTARISMO. Dapprima hanno tentato di segare Grassi alla direzione dell'area, poi incapaci di farlo anche perchè non avevano nessuno disponibile a sostuirlo, hanno creato la loro bottega. Io ho fatto 4 congressi presentando il documento 1, in 3 il documento 3, Milano, ha preso zero voti, congressi piuttosto unitari nello spirito dei compagni di base, ne ho fatto uno dove la tre era presente, un delirio settario alluccinante, da gruppusculo.
Con la logica del gruppuscolo non si costruisce nulla, e difatti la mozione tre procede con sbalzi d'umore, è present ein un circolo su 4, a volte anche in modo significativo, ma è assente nella maggior parte dei circoli, il che dimostra che il messaggio minoritario in cui questi compagni confinano il comunismo, speculare a chi dice che il comunismo è una tendenza cultruale, non funziona per niente. Meglio scendere dalla pianta e affrontare le cose per quello che sono. Se vendola e bertinotti con le tessere false vincono il congresso si tengono tutto, simbolo e partito, per far epoi quello che vogliono. Non facciamo le teste di cazzo, la posta di gioco è questa, per i sogni ideologici c'è già Ferrando.
Myrddin




Circolo di Cambiago-Cavenago-Burago-ecc. (prov. MB)
1: voti 2
2: voti 7
3: voti 1
4: voti 0
5: voti 1


Mi riconoscono doti di mediazione (in ambito lavorativo)....io credo che ragionando sulla gradualita' dei processi e sulle tempistichiche, Essere Comunisti e l'Ernesto avrebbero potuto presentare un documento unitario.
Il problema e' che il primo documento vuole ripartire da Rifondazione Comunista senza alcuna prospettiva futura (neanche dopo aver marginalizzato le tendenze del socialismo europeo) di trasformazione e costituzione di un partito comunista unitario...
...e non si capisce se lo voglia fare fotografando il partito prima dell'Arcobaleno, prima della sua partecipazione al governo oppure (ed in questo caso bisogna andare indietro nel tempo rischiando di perdere l'urgenza dell'attualita') prima che il movimentismo bertinottiano egemonizzo' la linea strategica del partito.





