La costituzione impone un governo, dopodichè dice che ci devono essere tre fallimenti consecutivi perchè si prenda atto che non si può e serve il premier presidente. Il problema qui è su "come si contano i fallimenti consecutivi".
Se si afferma che un incaricato autorizzato non presentandosi alle camere per la fiducia (perchè si dimette prima sapendo che non l'otterrebbe) trasformerebbe il suo "fallimento" in un "non fallimento" ai fini del conteggio dei fallimenti, si afferma
"siamo individui pronti a negare di avere un cervello"
Infatti, in questo modo, la norma verrebbe meno perchè A) sarebbe possibile "a piacimento" impedire la consecutività dei tre fallimenti prevista come requisito necessario B) sarebbe possibile trasformare in un conto senza fine i fallimenti semplicemente accordandosi per far dimettere prima del voto chi non ha maggioranze.
Esempio: ammettendo questa lettura due partiti con 5 deputati ognuno che non volessero un governo per disaccordi fra loro ma volessero anche impedire al presidente del terzo partito pure lui con 5 deputati di assumerlo per forza di costituzione... dovrebbero semplicemente farsi consultare sempre e dire che ognuno voterebbe un tizio, poi quel tizio si ritirerebbe e non contando ciò come fallimento la cosa si ripeterebbe per sei mesi.
In questa maniera la costituzione verrebbe aggirata, e proprio perchè questa lettura consentirebbe tale aggiramento questa lettura è immorale oltrechè anti-costituzionale oltrechè SBAGLIATA perchè non rispettosa dell'italiano in cui "non ottieni" vuol dire "non ottieni" e non "t'hanno risposto di no".
Se vuoi che ti chiami "individuo pronto a negare di avere un cervello" puoi continuare a dire cazzate assieme a Linus caro Manfr, sai che non sarà la mia amicizia a impedirlo.