
Originariamente Scritto da
Proteus_Hermes
"Io sfioro qui soltanto il problema delle origini del cristianesimo.
La prima tesi al riguardo, per la sua soluzione, suona cosi':
Il cristianesimo è da intendere esclusivamente a partire dal terreno sul quale è cresciuto-esso non è un movimento avverso all' istinto ebraico, è la sua stessa conseguenza, una conclusione ulteriore nell' agghiacciante logica di quello. Per dirla con la formula del Redentore: la Salvezza viene dagli Ebrei..-
La seconda proposizione dice: Il tipo psicologico del galileo è ancora riconoscibile; soltanto tuttavia, nella sua completa degenerazione(che è ad un tempo mutilazione e sovrapposizione di tratti estranei). Esso ha potuto servire all'uso che se ne è fatto, al tipo cioè, di un Redentore dell'Umanita'.-
Gli Ebrei sono il popolo piu' considerevole della Storia mondiale perche' essi, posti davanti alla questione se ESSERE o NON ESSERE, hanno scelto, con una consapevolezza assolutamente sinistra, di ESSERE ad OGNI COSTO:
Questo COSTO fu la FALSIFICAZIONE di OGNI NATURA, di ogni naturalezza, di ogni REALTA', dell'INTERO MONDO INTERIORE non meno che dell'ESTERIORE.Essi si trincerano contro tutte le condizioni alle quali, fino a quel momento , ad un popolo era possibile vivere, era consentito vivere: crearono, estraendola da se stessi una ANTITESI CONCETTUALE alle condizioni NATURALI,-In maniera irreversibile esi hanno, nell'ordine, rovesciato la RELIGIONE, il CULTO, la MORALE, la STORIA, la PSICOLOGIA nella contraddizione ai loro valori naturali.un'altra volta ancora ci imbattiamo nello stesso fenomeno, e in proporzioni indicibilmente ingrandite, anche se solo come COPIA: in confronto al"popolo dei Santi", la Chiesa cristiana depone ogni pretesa di originalita'. Appunto percio' gli Ebrei sono il popolo piu' segnato da DEstino nella storia del Mondo...nella loro influenza postuma essi hanno reso FALSA l'UMANITA' in misura tale che ancor OGGI IL CRISTIANO PUO AVERE SENTIMENTI ANTIEBRAICI SENZA VEDERE SE STESSO COME L'ULTIMA RISULTANTE DELL'EBRAISMO".........
dA L'ANTICRISTO di F. Nietzsche