Io ci metteri una buona dose di speculazione (1 mld di contratti futures al giorno vs 85 mil di barili spot), di aspettative di consumi mnaggiori per via di India & cina, uan scarsa prpopenzione nei lustri passati nell'investire in maggiore capacita' estrattiva e rafinazione (anche oggi la maggiorparte della rafinerie non arrivano al 90% della capacita' per la mancanza di investimenti nei lustri passati, quando il petrolio era economico).
beh il segretario Paulson l'altro giorno al congresso USA ha esposto delle cifre (ho letto l'articolo di Bloombeerg) che dava appuntoi dati stato per stato, ad esempio piu' della meta' delle ripossessioni di case sia in California, Florida ed altri 2/3 stai mi pare, sono molti concentrati, cosi come per quanto riguarda i mutui subprime.
Che indirettamente era anche quanto indicato appunto dal mio amico (lavora per un gruppo bancario) gia' svariati mesi fa, certo la California e La FLorida hanno anche un peso decisamente importante nell' ecomomia USA.
La Cina non ha interessa di arrivare ad un conflitto con gli USA, cosi come gli USA non lo hanno con la CIna, non a caso vi son in USA molti economisti ed altri che auspicano un G2 formale, del resto incontri bilaterali semestrali ad alto livello sul tema dell' eocnomia, sono gia' in essere da almeno un paio di anni se non erro.
Ma la GD divento' tale dopo il crac della borsa (la grande depressione arrivo' tempo dopo il crac) per il non far nulla, anche potendo far qualcosa, non e' mica detto erforza di cos che per forza di cose ci si debba fermare e star a gaurdar quando possibili alternative e soluzioni sono disponibili.






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