







A quanto pare l'avvocato Tremonti ne sa molto poco di economia.
All'università avevo un professore di economia politica che sosteneva che uno stato che stampa molta più carta moneta rispetto alle proprie riserve auree nel lungo periodo è destinato ad implodere con certezza assoluta.


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Io ero, sono e resto contrario all'Euro (anche se è pleonastico dirlo adesso, visto che ci siamo dentro da quasi 10 anni) indipendentemente da centrodestra e centrosinistra. Prodi ci ha consegnato al grande "club", però ho il forte sospetto che, se avesse vinto nel '96, lo avrebbe fatto anche Berlusconi. Perché l'Europa (economica, schifosamente e meramente economica) è un totem che nessuno si è sentito di mettere realmente in discussione fino a quando non ha cominciato a venire a galla la verità, e cioè che non avevamo trovato la salvezza che ci avevano spacciato (come tante altre, quali la globalizzazione, la società multiculturale, la new economy...).
Perché mai l'Europa avrebbe dovuto unificare il debito? E perché allora ha unificato la valuta costringendo le economie a moneta debole ad adeguarsi ad un sistema a moneta forte, nonché a rinunciare alla propria sovranità monetaria, ovvero economica (quisquillie!)? Ma davvero pensate che tedeschi e francesi l'abbiano fatto per il nostro bene o perché "non potevano lasciarci fuori"? Ma siete così ingenui?
Ultima modifica di Patriottardo; 25-04-10 alle 22:13


Sulla prima non sono d'accordo, come ovvio. Se scartabello tra le bollette del fisso di vent'anni fa, la sensazione è che oggi pago molto di più al netto dell'inflazione. Per quello che riguarda la concorrenza sui cellulari, non vedo davvero molte differenze di prezzi tra le maggiori compagnie.
Sulla seconda hai scritto una cosa giustissima. Prima torniamo al nucleare, meglio è per tutti.




Ultima modifica di L'anticristo; 25-04-10 alle 22:18


Quando hai un debito pari al 120% del PIL e tassi di interesse al 14%, se ti leghi ad una moneta più forte riduci e di brutto gli interessi..il problema è chi si trova a dover trainare delle economia indebitate, non chi si fa trainare!!
Liberi quindi enormi risorse che puoi usare in altra maniera (esempio riduzione debito, per generare un circolo virtuoso)
Pensa allo scudo fiscale, il governo ha elemosinato 5 MLD€..se avessimo la Lira pagheremmo circa 80MLD€ in più all'anno..il fallimento o una politica di sacrifici e recessione sarebbe stata inevitabile.
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman