



La seconda ipotesi sarebbe la migliore.
Ma ce un problema. Se non sbaglio per ogni ministro servirebbe il consenso di tutte le forze politiche. Cosa al momento impossibile, dato il clima a cui siamo giunti.
Inoltre, per rappresentare tutte le forze politiche (PDS, LILLA, PCF, ICU, PL, PDL e BNP) quattro ministri non basterebbero comunque.
Inoltre: come vicepremier chi dovrebbe andare? Servirebbe qualcuno esterno a TUTTE le forze politiche che abbia il consenso generale. Non ne vedo di persone così, altrimenti avremmo un Governo tecnico a quest'ora.
Suggerisco quindi di evitare altri scorni e di andare direttamente alla prima soluzione, poi la Camera si occuperà, con buona volontà di tutti di riformare, con cabraizhino come "garante istituzionale".
Ultima modifica di Garat; 25-04-10 alle 22:59
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Garat, senza farti troppi problemi, tu la soluzione che ho proposto ( 1 ministro per partito) ti senti in grado di poterla sostenere? Ogni partito propone chi vuole, nessuno può porre veti sui nomi degli altri. Se riusciamo a trovare una quadratura tutti insieme e a superare con buona volontà le incomprensioni sei disposto a votare la fiducia ad un governo del genere? Ti assicuro che se c'è la volontà i problemi si superano, nessuno potrebbe essere scontento e tutti i gruppi parlamentari parteciperebbero ad un Governo realmente condiviso.
Ultima modifica di LIBERAMENTE; 25-04-10 alle 23:00
Dio perdona, LIBERAMENTE senza dubbiamente no.


Penso anche io che se ogni partito volesse designare uin ministro e il presidente Cabra fosse d'accordo, il problema sarebbe facilmente superabile.


Buon Dio, se trovate la quadra tanto di cappello, io non credo sarà possibile.
In ogni caso non sarò io a porre veti, sperando che le altre forze siano responsabili nel fare i nomi e nell'accettare quelli degli altri.
Poi alla fine fine la priorità sono le riforme, non il Governo, quindi sarebbe meglio non sprecare tempo. D'altro canto se Cabra se la sente di provare...
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




Prendo nota dei vostri pareri. Aspettiamo le altre forze politiche...
Per Lib: hai un PM
Ultima modifica di Cabraizinho; 25-04-10 alle 23:41
"Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti" (J.M. Keynes)
"Qualcuno vivo che se lo prende nel culo però c'è sempre!" (Cabra)


Cmq faccio notare che non c'è bisogno del vicepremier.
Mettete un ministro per ogni partito e amen.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Il vice lo vorrei io, sto pensando ad un nome adatto (che credo di avere, sebbene non sia certo estraneo alla politica di partito). Sul punto due non resta altro da fare che sperare nel buonsenso dei partiti... se proprio fosse impossibile farò il governo da solo lasciando che i partiti si scornino in Parlamento...
"Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti" (J.M. Keynes)
"Qualcuno vivo che se lo prende nel culo però c'è sempre!" (Cabra)


Sinceramente io eviterei di trasformare anche questo governo del presidente in un poltronficio.. regalando cariche di vicepremier, ciambellani ecc. ecc.
Anzi dal mio punto di vista io mi limiterei al posto suo a fare il garante delle istituzioni e non nominerei nessun ministro, lasciando alla camera dei deputati il compito di portare avanti il gioco.
Penso che un governo con dei ministri in questo cosa sia solo un ulteriore ente inutile che niente porta alle necessità del momento.
Ultima modifica di Supermario; 25-04-10 alle 23:51
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."