No.
Ma mi dà fastidio pensare più che altro a quello che la circonda durante il suo presentare il conto da incassare, caso mai non fosse una morte per un pagamento unico, a colpo secco.


No.
Ma mi dà fastidio pensare più che altro a quello che la circonda durante il suo presentare il conto da incassare, caso mai non fosse una morte per un pagamento unico, a colpo secco.


La morte in se non mi fa paura, quanto il modo in cui potrei morire.
Se ci sarà sofferenza oppure no.


piu' che la morte mi incute timore il fatto che al 90% dopo non ci sia nulla


Ho paura della morte dei miei cari, questo sì.
Per quanto mi riguarda, ho timore dell'eventuale sofferenza collegata con l'evento.






Diciamo che penso molto spesso alla morte, nonostante la mia giovane età, forse a causa del fatto che ho rischiato di morire due volte, in due incidenti stradali (di cui io sono stato solo vittima e non artefice). Ciò che mi spinge a pensare alla morte non è tanto la "paura", il mio piuttosto è l'interrogativo del cosa sia veramente questa "vecchia signora", cosa c'è dopo la vita terrena e, essendo cattolico, mi domando dove andrò a finire.
Purtroppo ho constatato che molti evitano di parlare della morte perchè hanno paura, perchè non vogliono saperne di altre realtà oltre la vita terrena e forse perchè la vita stessa non ha un senso. Nel mondo moderno la morte viene esorcizzata con i metodi più idioti, ad esempio come ha detto Decima Regio, non nominandola. Oppure banalizzandola, che la cosa più assurda.


si x il fatto che finisce tutto


Ho paura di morire sola.


No. Ho molta più paura dell' idiozia che dilaga in Italia e mi dà un senso di soffocamento. Mi manca l'aria.