





Se si vuole tenere i consumi energetici a questo livello..non è praticabile nulla..che bisognerebbe ..oltre a costruire 50 reatori per i consumi elettrici..costruirne altri 50 per sostituire la benzina e il riscaldamento..
Dovremo avere una decina di centrali nucleari a regione..e non basterebbero..
Idem per le rinnovabili..che dovremo mettere migliaia di piloni eolici..
La soluzione teorica..ma di scarsa operatibilità politica ..sarebbe quella di costruire un quadrato di duecento km di lato nel deserto..zeppo di pannelli di solare termico..e avremo l'energia per mandare avanti il mondo...ma poi mancherebbero le terre coltivabili..l'acqua..le materie prime..
Insomma..la popolazione aumenta i consumi e se non si riduce la popolazione e anche i consumi..ci penserà la guerra o qualche malattia a farlo..
La razza umana deve dimagrire..o per forza con le guerre..o per amore..con leggi di contenimento demografico..
Altre soluzioni non ce ne stanno..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)




Io volevo solo discutere coi numeri, non con le parole...sarebbe molto interessante vedere di quanto si dovrebbero ridurre i consumi per poter andare avanti a rinnovabili, dato che qualcuno ne sostiene (sosteneva?) la possibilità...
Cmq attendo, non ho fretta!


Faccio anche a te la stessa domanda che ho fatto a testadiprazzo...quanti impianti eolici e/o termici si riuscirebbero a piazzare in italia? (verdi permettendo, dato che in appennino al confine tra parma e genova hanno fatto del casino per 3 o 4 generatori eolici).
Conseguentemente, di quanto si dovrebbero ridurre i consumi per poter far funzionare tutto il sistema?
Poi ne riaprliamo....






I numeri sono la rapresentazione di una variabile e non di una costante..perchè variabile è il consumo..e dipende dalla possibilità di consumare..e teoricamente è infinito..come infiniti sono i nostri desideri..
Insomma..posto che la morte è un confine insuperabile..tutto il consumo che è compatibile con la vita è benedetto..e allora nasce il vero problema..
che poi è il passaggio dal consumo quantitativo a quello qualitativo..con conseguente cambiamento di modello sociale..
Stabilire di quante rinnovabili abbiamo bisogno per mandare avanti un modello di consumo demenziale è assurdo..perchè al consumo demenziale corrisponde la fonte demenziale..cioè inquinante e pericolosa..
Sicuramente il giorno che la politica deciderà di mandare avanti tutto a rinnovabili..significherà che anche la quantità dei consumi sarà notevolmente ridotta..perchè consumare tanto..alla fine è molesto e anche faticoso..e chi è intelligente..si modera..e non per moralismo..ma per semplificarsi la vita..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Ma che senso ha buttarsi sul rinnovabile quando il resto del mondo se ne frega? Dobbiamo rimetterci solo noi?![]()