
Originariamente Scritto da
Leninista
forse non ci siamo capiti (o forse qualcuno vuole restare nel cielo stellato delle idee): parliamo di stato sociale, di welfare state, nel mondo INTERO, un sistema complesso di garanzie e diritti, non parliamo di "riflessioni" o di qualche "conquista". tale processo resta indiscutibilmente legato alla presenza dell'Urss.
per quanto riguarda il liberalismo: quelle che tu citi non sono esperienze di liberalismo democratico.
Il pregiudizio (tipico di una certa cultura europea, è vero) è una cosa. Il sostegno al dispotismo ed al sistema schiavistico è altra cosa. I pensatori liberali sono ,per chi scrive, dei nauseabondi propagandisti e dei bugiardi
un saluto