







io nn sono anti-ebreo anti-anglo-sassone, pero' la ricchezza sta sempre piu' concentrandosi nelle mani di lobbie, che sia i governi corrotti dei paesi del III mondo, siano le multinazionali, siano le banche, ma mi rendo conto che il lavoratore perde capacita' di contrattazione, senza certo tornare a regimi comunisti (paradisi di certi utenti) dove li il lavoratore nn contava una mazza veramente


Le lobby ci sono dappertutto, in italia ci sono i sindacati, gli ordini e le associazioni di categoria che praticamente decidono la politica economica, non esiste governo che non abbia chiesto il loro consenso prima del varo di una finanziaria. Purtroppo più aumenta il potere del politico più crescono le lobby, infondo la politica è fare l'interesse di una parte con i soldi di tutti.


quoto
in un certo senso la democrazia degenera nel particolarismo, cioe' la predominanza di una minoranza organizzata sulla maggioranza e gli esempi sono stupidi
dai taxisti che mantengono il numero chiuso ai valligiani che gli disturba il rumore dei treni e bloccano un opera pubblica che attraversa 5 o 6 stati


La mia proposta per i paesi sottosviluppati è un'apertura dei mercati soprattutto quella nel settore agricolo che ora non esiste, cosa assolutamente impossibile dato che gli agricoltori in Europa farebbero la rivoluzione civile ma necessaria.
Inoltre tagli drastici degli aiuti, e i dittatori di turno che ci pensino loro a sgozzarli noi più di tanto non possiamo fare.
Non è la bacchetta magica, ma le soluzioni perfette, la formazione scientista degli uomini nuovi le lascio ai comunisti che con i loro genocidi hanno molto da insegnare.


piu che altro i loro governi (se nn eletti anke dittatori con buonsenso) dovrebbero consentire un aumento della paga base e una legislazione base sull'inquinamento e la sicurezza dei lavoratori, se nn a livello europeo su un livello accettabile
chiaro i nostri agrocoltori sono una lobbi pure loro, ma certe lobbi di lavoratori o piccole aziende possono anche restare, nn sono ultraliberista, un governo saggio puo fare protezionismo in alcuni settori strategici


Il protezionismo dal mio punto di vista è sempre un danno, tiene in piedi settori inefficienti, se sono utili per l'economia non devono avere protezione da parte dello stato che per questo estorce soldi ai contribuenti ovvero a tutta la comunità. E poi fa danni, il fatto che gli agricoltori africani non possano competere per barriere statali da risultati drammatici come si vedono in questo periodo.


i agricoltori africani nn possono competere xke nn hanno tecnologie per farlo, da qui un governo saggio (comunista, fascista nn me ne frega niente) comincia un programma di modernizzazione dell'economia, con industrie di stato
il comunismo a parte le repressioni, fece di uno stato medioevale (la russia zarista) uno stato con un industria e un agricoltura meccanizzata
cio nn toglie le violenze di stalin e successori, ma dal punto di vista dello sviluppo agricolo ha portato successi (chiaro alternati anche con delle gravi crisi), chiaro il modello staliniano nn e' da seguire, ma nemmeno un africa lasciata a se stessa