





La povertà dei paesi sottosviluppati dipende essenzialmente dai paesi sottosviluppati. E' ora di finirla con le presunte colpe dell'occidente, del colonialismo e dello sfruttamento delle multinazionali, nonchè con le ridicole teorie ambientaliste sulla sovrappopolazione. Il mondo ricco non si accaparra affatto dell'80% delle risorse del pianeta, ma semplicemente produce l'80% della ricchezza mondiale. E lo fa perchè di buona lena si è rimboccato le maniche, ha messo a profitto le proprie intelligenze, ha combattuto spesso contro la natura crudele che non produceva frutto, nè forniva riparo. Dove vi è sottosviluppo e arretratezza si scopre sempre che alla base di tutto c'è la cultura di quei popoli, le religioni animiste, i pregiudizi ancestrali. Il fatto acquisito e mai contestato che debba sempre esserci una causa esterna che impedisce l'accesso allo sviluppo e al progresso culturale e tecnologico. Invece dipende da soprattutto da loro. E' così, date retta.


il tuo e' un punto di vista tipico della sinistra, che dice che la poverta' e' causata dal ricco, in parte e' vero, ma l'economia nn e' un gioco pari e l ricchezza va prodotta
vedi in una societa' neolitica, il cibo era poco, si campava 40 anni, ci si difendeva dal freddo con difficolta' eppure si aveva un continente a disposizione e si era solo poche centinaia di migliaia di persone a dividerselo




quoto, anzi gli europei lasciarono un africa produttiva, piena di piantagioni e granai, poi dopo l'indipendenza iniziarono guerre e dittaturesi puo pero dire che sa vendere quello che produce all'80 e compra le materie prime a 20nonchè con le ridicole teorie ambientaliste sulla sovrappopolazione. Il mondo ricco non si accaparra affatto dell'80% delle risorse del pianeta, ma semplicemente produce l'80% della ricchezza mondiale.anche pregiudizi politiciE lo fa perchè di buona lena si è rimboccato le maniche, ha messo a profitto le proprie intelligenze, ha combattuto spesso contro la natura crudele che non produceva frutto, nè forniva riparo. Dove vi è sottosviluppo e arretratezza si scopre sempre che alla base di tutto c'è la cultura di quei popoli, le religioni animiste, i pregiudizi ancestrali.si e' vero bisogna creare la struttura produttiva, va detto che ci sono professionalita' redditizie e altre meno, ci solo lobby potenti che ti fanno guadagnare tanto e lavoratori sfruttati, la ricchezza va anche distribuita in base a quanto si produceIl fatto acquisito e mai contestato che debba sempre esserci una causa esterna che impedisce l'accesso allo sviluppo e al progresso culturale e tecnologico. Invece dipende da soprattutto da loro. E' così, date retta.


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Caro Conte,sono stato sempre daccordo con le sue teorie,ma su qualche cosa mi permetta di riflettere;faccio un es.praticoi siamo scordati dalla Somalia sulle cui bellissime spiagge stazionano gli scarichi delle piu' importanti multinazionali?E del "suicidio" della nostra Ilaria alpi con il suo reporter che avevano scoperto questo traffico di rifiuti tossici?Ce li vogliamo dimenticare?Lo sfruttamento di diamanti in Sierra Leone per un regalo "per sempre" dell'olandese De Boers e' forse un'invenzione?La "pattumiera" di p.c.rotti del Congo?Art.5
hi ha i soldi ha vinto:e' triste ma e' cosi',caro Conte.Tornando in casa nostra,che ne direbbe di alzare gli stipendi da fame dei nostri ricercatori che sono costretti a emigrare in USA per proseguire il loro lavoro?Li' gli danno,oltre lo stipendio adeguato,casa,scuola per i figli ecc....sono stanco di sentire nomi italiani che fanno belle scoperte producendo ricchezza fuori dall'Italia:le sembra accettabile questo?Per non parlare dei geni che abbiamo in casa nostra a cui non permettono di emergere schiacciati dalle inattaccabili baronie e costretti all'isolamento....Caro Conte,un po' di sana autocritica dovremmo farla anche noi occidentali,che ne dice?La saluto cordialmente
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