





Globalizzazione troppo veloce???? Ma stiamo scherzando... prima di tutto la globalizzazione sotto molti aspetti non la controlli, secondo a vedere su come procedono i trattati del WTO è tutt'altro che veloce, è che l'Italia viene da politiche sciagurate degli anni 70 e 80 che hanno rincitrullito il paese e ha una classe politica che rimanda di continuo le riforme. Per questo basta che arrivino un paio di concorrenti e sembra che ci sbaraglino in realtà questo è solo lo scoppio di bubboni coltivati da decenni e non è nulla confronto a quello che dovrà accadere, protezionismo o meno non cambia.


Chissà quanti di quelli che hanno postato qua avrebbero distrutto macchine come i luddisti o proclamato sussidi per continuare a vendere candele mentre si estendeva la rete elettrica o i venditori di ghiaccio, mentre esplodeva il boom economico e la vendita di frigoriferi![]()


la fiat è un esempio classico, di come le politiche assitenzialiste, nazionaliste e protezioniste alla lunga possono portare al fallimento. Grazie a manager capaci e alla disattenzione della GM sono riusciti a tornare a galla quando tutti li davano per spacciati, ma i vecchi imprenditori statalisti hanno socializzato le perdite e privatizzato gli utili.


voi iper-liberisti siete dogmatici come gli iper-comunisti, ma al di la dei teorici dogmi nn vedete al di la del proprio naso
i miracoli economici sono fatti da paesi, che si c'erano gli investimenti dei privati, ma anche il controllo dell'economia da parte degli stati, i servizi essenziali forniti dalgi stati
qui si e' perso il controllo dell'economia da parte degli stati ?
noi possiamo dire, nn produciami energia, la compriamo dal mercato a meno, ma a quanto meno ?, poi ci troviamo a nn produrre piu' niente !
lo stato svende gli acquedotti, il privato compra acqua a 10 volte il prezzo e addio concorrenza
i miracoli economici di giappone 20-30 anni fa, cina oggi e russia uscita dalla crisi sono effettuati da stati forti che controllavano l'economia !!!
mentre la rusia di elsin che regalava i pozzi ai mafiosi era alla fame


sei un dogmatico iperliberista, nessuno vuole distruggere le fabbriche di frigoriferi
dico che negli stati dove si e' andati all'iperliberismo, c'erano i settori piu' parassitari che comenque proliferarono es. l'america di busc, i lavoratori sulla strada, ma al di la del dogma iperliberista, lo stato moltiplicava la spesa pubblica in armi e guerre