



Sono progressista nel senso come lo è giustamente riky


non molto bene, 15 giorni con un clima pesantissimo: siamo partiti in 6, siamo tornati in due gruppi da 3 praticamente nemici e in certi momenti si son viste volare mani...
oltre a questo ho avuto anche la brillante idea di uscire con una ragazza 2 giorni prima di partire e ho preso una cotta assurda che mi ha tenuto la mente (ed il cellulare) occupata per tutti e 15 i giorni...
a questo va aggiunto che io la ragazza ce l'ho, e a proposito di esser progressisti, quest' ultima è anche al corrente del fatto che sono uscito con quest' altra ragazza, solo che non è al corrente del fatto che da qui ne è nato un coinvolgimento sentimentale... entrambe torneranno dalle vacanze il 3 settembre ed entro quel giorno dovrò prendere una scelta...
insomma, la vacanza più travagliata della mia vita...
(meno male che nessuna delle due è al corrente della mia partecipazione a questo forum... anche se riconoscerebbero entrambe il mio avatar...)




se si è ammogliati ultrareazionari
se si è single libertari (ma con gli stessi gusti sessuali di sempre)






Ho votato sì, ma sono assolutamente necessarie delle puntualizzazioni. Mi definisco conservatore perchè il "nuovo" che avanza, il "progressismo" attuale, al di là delle denominazioni vanno contro il loro stesso significato e puntano ad una restaurazione di condizioni socio-economiche che appartengono al passato più triste. Attualmente viviamo un ribaltamento delle posizioni, la destra si ammanta di un vestito nuovo e propone con una diversa confezione la società di signori e plebei spacciandola per un'evoluzione, infatti si adoperano costantemente per smontare sistematicamente tutte le conquiste sociali dei lavoratori, tutto ciò che normalmente rappresenta una società moderna ed avanzata, viene additato come portatore di sprechi ed inefficienze, in primis il diritto al lavoro, le tutele che ne conseguono e le passate vittorie sindacali. Per questo motivo, la sinistra, si è vista costretta ad abbarbicarsi su quel che è rimasto e difenderlo, assumendo una posizione conservatrice di ciò che di progressista ed avanzato aveva creato.

