



Ti va di uscire? Io porto le arance e le sigarette, tu potresti portare la radiolina per sentire le partite.Andiamo in villa a prenderci un gelato.
Verso sera ti porto alla bancarella di un mio amico a mangiare un panino con salsicce arrostite, e tanto vino.
Poi passiamo in centro e prendiamo fragole con panna.
La mattina andiamo sull'autogrill e i ti guarderò mentre ordinarei un cappuccino ed un cornetto mentre io, complice la distrazione della grassa signora che ti prepara la colazione, ruberò un paio di riviste sportive.
Poi ti accompagno a casa, e ti guarderò salire le scale e sò che mi mancherai un pochino.
Quella sensazione di dolce nostalgia mi accompagnerà per tutta la vita, e non essendoci sposati, conserverò di te un bel ricordo, assoporando il profumo lieve di arrivederci di quella mattina, quando entravi nel portone.
Antonio






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Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle