

Dicevo casini sul sistema mutui, è evidente che qui la radice è tutta nel diminuito costo del denaro. Poi è vero, scandali come Cirio o Parmalat sono sempre esistiti. La cosa brutta è che i banchieri rovinati di duecento anni fa non facevano la vita comoda che fa Cragnotti, un altro che deve ringraziare lo stato.
E comunque le bolle speculative, che sono altra cosa rispetto alle ruberie aziendali, una volta erano molto meno frequenti, quando la moneta suonava.


Li avrebbero trovati eccome...magari in altri modi.
Forse ci sarebbe stata meno disinvoltura nei salvataggi, ma la caratterizzazione eminentemente di classe dell'apparato economico dello Stato liberaldemocratico precede l'adozione del sistema monetario corrente.


Non è evidente nulla, come ampiamente spiegato, altrimenti:
a) fenomeni del genere si sarebbero già verificati
b) si sarebbero verificati ovunque il costo del denaro abbia raggiunto livelli "infimi" (in Europa li ha raggiunti di certo negli anni passati...credo pure in Giappone). E non mi pare sia successo.
La portata della crisi immobiliare attuale rispetto al passato è dovuta a due fattori:
a) esplosione del mercato finanziario (non dovuta a fattori monetari ma in parte alla globalizzazione dei mercati e in parte al progresso tecnologico)
b) affinamento delle tecniche finanziarie (i derivati in questa crisi hanno avuto un ruolo non secondario...credo sia innegabile)
Come detto da una parte sullo stato salva-padrone concordo con te (diciamo per ragioni etiche)....però dal punto di vista politico e sociale forse alcuni salvataggi hanno anche un senso (ma tanto a te del punto di vista politico-sociale non te ne frega un belino)


Scarpellini, ma matteomatteo è un tuo clone che usi per divertirti da solo?![]()


Assolutamente no, non era pubblico per nulla, lo è diventato ora giocoforza, secondo me lo sarebbe diventato anche se le due F fossero state private da sempre. Del resto la loro forma sociale, rispetto ai tempi di Roosevelt, era cambiata eccome.
E come detto le linee di credito facevano capo pure a banche non garantite, anch'esse nella merda e piene di carta straccia.
No no, la colpa è dei padroni, non degli speculatori. E che giochino col culo degli altri succede da sempre, non mi pare sta gran novità...mah.
Mi sembra di leggere il Blanchard.
Ma ripetitelo pure come mantra se ti serve, la realtà delle cose è sotto gli occhi di tutti.
Lo zampino dello Stato c'è stato per ragioni sociali, se non nazionalizzava (e non era automatico che lo facesse, eh), come già detto, l'America era nella merda e i padroni pure...come ho detto, un mercatista in questa crisi lo Stato lo deve solo che benedire.
Ma poi te parli come se lo Stato sia qualcosa di avulso dal sistema economico perfetto capitalistico (cioè il "libbbero mercato") ed entri in gioco solo per disturbarlo...cosa che non sta nè in cielo nè in terra.




Senti john...qui si discute mi pare in maniera pacata e seria, poi ognuno ha le sue opinioni certamente criticabili e opinabili...tu finora al di là di una difesa pavloviana dell'eden "libero mercato" non sei andato, difesa operata tra l'altro su presupposti errati o imprecisi come ho più volte tentato di evidenziare...se non hai voglia o capacità di discutere lascia pure stare i miei post ma non ricorrere alla battutina da terza media...eddai.
Cosa c'è che non ti torna nelle mie risposte?? In merito, eh.


Sul vocabolario....forse che il padronato non esiste più oggi??