
Originariamente Scritto da
Mitteleuropeo
Vorrei precisare...
Una volta questi due partiti erano tutto uno (FPOE), ma avevano 3 anime diverse: una liberalcapitalista (simile a Forza Italia) con Grasser, una regionalista/euroregionalista con Haider ed una appunto di estrema destra con Strache.
Al momento di formare la coalizione di governo, arrivarono dall' EU le sanzioni per aver messo al governo un partito neofascista (si riferivano alla corrente di Strache). Furino inviati in Austria degli osservatori, che distinsero chiaramente le tre anime del partito e dichiararono che "aveva dei membri di estrema destra, ma nel complesso si trattava di un partito democratico, pur con qualche punta populista". In realtà la corrente di Strache era stata sopravvalutata. Una volta al governo, l'allora cancelliere Schüssel impose che i membri FPOE del governo fossero tutti della corrente liberista di Grasser. Così fu, ma quella corrente poi o confluì nell' OEVP (Grasser stesso), o fu radiata dal partito per essere identica all' OEVP (Westenthaler e Riess-Passer).
Ancora durante il governo Schüssel, l' FPOE ebbe una nuova scissione e si staccò il BZOE, forte soprattutto in Carinzia, accentrato sulla persona Haider, ma certamente non di estrema destra, semmai, in campo nazionale, nuovamente strizza l'occhio agli ultraliberisti (Westenthaler è ritornato ed era stato fatto presidente del partito... vorrà dire qualcosa, no?). L' estrema destra dura e pura è rimasta con Strache, sempre con il nome FPOE.
Per capire il BZOE è necessario fare un passo indietro, circa al 2000, quando Haider sognava il tramonto degli stati nazionali ed una nuova divisione dell' Europa in Macroregioni. Non ebbe mai il coraggio di fare propaganda elettorale esplicita con questa idea, ma non se l'è mai scordata. Quindi, almeno in Carinzia, dove Haider è governatore, il ruolo del BZOE è soprattutto favorire la formazione dell' Euroregione Alpe-Adria (Carinzia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Slovenia, Istria e Fiume). La candidatura di Haider a cancelliere io la considero una delle solite botte populistiche a cui il suo ego non sa rinunciare.